Domenica scorsa, primo dicembre, la società Judo Samurai di Porto Valtravaglia, in trasferta a Besana Brianza, ha celebrato un nuovo e importante traguardo sportivo. La giovane Dalila Francesca Salvatelli, già aspirante allenatrice, ha acquisito il livello di cintura nera 2° dan, riempiendo di orgoglio tutto lo staff e gli altri atleti del gruppo.
Quello di Dalila non è un nome nuovo all’interno del Judo Samurai, visto che la ragazza è cresciuta sportivamente insieme al maestro Luca Padovan, cintura nera 6° dan della Federazione Fijkam e fondatore della società di Porto Valtravaglia.
«Un riconoscimento più che meritato per Dalila – commenta il maestro – Si tratta di un grado difficile da raggiungere, e che richiede sacrificio e perseveranza nella disciplina. Due valori non sempre facilmente conciliabili con gli altri impegni della vita quotidiana. Il nostro auspicio è che questo traguardo possa essere da esempio per altri giovani interessati a intraprendere un percorso serio nel nostro meraviglioso mondo sportivo».
Tutto lo staff del Judo Samurai si congratula con Dalila Salvatelli, e riassume in una frase l’importanza dell’obiettivo raggiunto: «La vittoria è riservata a colui che è disposto a pagarne il prezzo».
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