Il Judo Bu-Sen Luino festeggia la sua quarantunesima cintura nera di judo, e lo fa con Alberto Marano che, domenica 6 luglio, ha sostenuto e superato brillantemente l’esame regionale per il passaggio di grado a 1°Dan, tenutosi nel Palazzetto dello Sport di Roncadelle (Bs).
Erano più di 120 i candidati agli esami per il 1°-2°-3°Dan e non è bastato il mattino, le sei commissioni d’esame han dovuto proseguire anche nel primo pomeriggio. Tensione ed emozione erano nell’aria un po’ per tutti – e Marano era tra questi –, ma quando è arrivata la proclamazione, con la consegna della cintura nera da parte del Commissario Tecnico Regionale Fabio Capelletti, il sorriso è apparso spontaneo.
Ma la gioia è esplosa soprattutto in famiglia, perché Alberto è figlio del Maestro Leonardo Marano, 6° Dan, e di Daniela Parini, 2° Dan, e dunque, con questo bel risultato ha fatto, a sorpresa, un bel regalo ai genitori.
Per l’occasione, il Maestro e papà faceva parte di un’altra Commissione d’esame e dunque non ha potuto assistere completamente all’esame del figlio. L’emozione più grande, però, è arrivata nel momento in cui Alberto Marano si è recato dietro al tavolo del suo Maestro e ha detto «Papà, ce l’ho fatta».
La storia di Alberto col judo risale a quando aveva circa 6 anni. Dopo averlo praticato per alcuni anni, fino a conseguire la cintura verde, ha poi deciso di praticare altri sport fino a tre anni fa, quando ha deciso di riprendere col judo, all’età di 37 anni. Con costanza e passione, seguendo gli insegnamenti del papà, ha ora coronato questo obiettivo che è il sogno di molti judoka.
Dopo il passaggio al 1°Dan, Alberto ringrazia anche il suo “uke” Daniele Martello che gli ha fatto da spalla nella preparazione e all’esame.
La Judo Bu-Sen Luino augura ad Alberto «che questo sia solo l’inizio di una lunga carriera judoistika nell’ambito del judo amatoriale, e che possa essere d’esempio a tanti che hanno smesso in età giovanile e sentono il bisogno di riavvicinarsi a questa appassionante disciplina».
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