La Judo Bu-Sen Luino ha ormai superato i quarant’anni di attività e, nel corso degli anni, sono stati centinaia se non migliaia, i giovani atleti che si sono affidati agli insegnamenti del maestro Leonardo Marano. Qualcuno di questi si è allenato costantemente, altri invece non sempre sono riusciti a concludere un percorso che inizia dalla cintura bianca e arriva alla cintura nera.
Negli scorsi giorni, però, l’associazione sportiva, con sede a Montegrino Valtravaglia e che si allena presso una nota palestra di Germignaga, ha celebrato un momento storico, che non capita tutti i giorni, vale a dire la cintura nera 1° DAN di quattro atleti, due giovani come il 18enne Alessandro Viola e il 17enne Gabriele Brigatti, e due veterani come i 38enni Daniele Martello e Pamela Gatta.
I quattro atleti hanno superato brillantemente l’esame in quel di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, davanti una giuria che ha messo alla prova le loro abilità, competenze e capacità. «È 59 anni che insegno judo – commenta il 71enne maestro Marano -, ed è sempre una gioia per condividere con i miei ragazzi questi traguardi.
«Per me insegnare judo non è solo una grandissima passione e un dovere, ma è anche una passione – conclude il maestro Marano -. Molto spesso ci chiediamo cos’è la vita? Io me lo sono chiesto molte volte e sono arrivato ad una conclusione, e vuol dire essere utili, essere utili a qualcuno. Io mi sento utile, io ammiravo il mio maestro quando ho iniziato a fare judo, ora i miei atleti lo fanno con me, mi stimano, hanno fiducia in me e mi rispettano. Non riesco a smettere di allenare per questo motivo».
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