Milano | 24 Settembre 2024

Omicidio di Lidia Macchi, un risarcimento da 212mila euro per Stefano Binda

La Corte d’Appello di Milano ha deliberato il risarcimento per ingiusta detenzione nei confronti di Binda, assolto definitivamente dalle accuse nel 2021

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(da www.varesenoi.it) Un risarcimento dallo Stato pari a 212mila euro per Stefano Binda, il brebbiese accusato e poi assolto definitivamente dall’accusa di aver ucciso nel 1987 Lidia Macchi nei boschi di Cittiglio.

A deciderlo la Corte d’Appello di Milano che ha definito la cifra risarcitoria per ingiusta detenzione che verrà corrisposta a Binda che ha trascorso in carcere tre anni e mezzo, dal 2016 al 2019.

I giudici hanno ridotto la cifra dell’indennizzo, inizialmente fissata in 300mila: i magistrati hanno attribuito a Binda una “colpa lieve” perché i suoi silenzi avrebbero contribuito all’errore sulla sua carcerazione.

Il delitto di Lidia Macchi resta un omicidio irrisolto.

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