Maccagno con Pino e Veddasca | 19 Gennaio 2023

Colonie feline a Maccagno, i primi risultati del progetto per contenere il “sovraffollamento” di gatti

La collaborazione tra Comune, Dimensione Animale, la veterinaria Elisa Pigni e il supporto dei cittadini hanno già dato i primi frutti. «Non ci fermiamo adesso». Il grazie dell’associazione al sindaco

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Il progetto lanciato sei mesi fa, con l’obiettivo di provare a circoscrivere il “sovraffollamento felino” riscontrato da tempo in diverse frazioni valligiane di Maccagno con Pino e Veddasca, ha già iniziato a portare i primi frutti.

La situazione era oramai insostenibile, con la crescita incontrollata dei gatti randagi all’interno dei piccoli borghi, tanto che molti residenti si erano rivolti più volte all’amministrazione per chiedere un intervento in merito, come ci aveva già raccontato lo scorso luglio il sindaco Fabio Passera.

Un appello che non è caduto nel vuoto, ma, anzi, ha trovato risposta nella collaborazione che il Comune di Maccagno ha avviato insieme all’associazione Dimensione Animale e alla dottoressa Elisa Pigni, titolare dell’ambulatorio veterinario VetMaccagno per cercare di censire i felini presenti e di sterilizzarli, in modo tale da limitare il più possibile la loro riproduzione, anche a fini di tutela della salute e dell’igiene pubblica.

E i primi risultati ci sono: 15 le colonie già censite, mentre grazie alle 8 gabbie a trappola presenti sul vasto territorio sono stati presi 10 gatti per poi affidarli ad altrettante famiglie; altri 41 (19 maschi e 22 femmine) sono invece stati castrati o sterilizzati.

In più, nel supermercato presente in paese, grazie a un’iniziativa di Dimensione Animale, sono stati raccolti circa 80 kg di cibo per gatti: «Abbiamo altri bidoni di raccolta in altri supermercati della zona, perché abbiamo sempre un disperato bisogno di alimenti per i nostri felini, e abbiamo scelto di metterne uno anche qui per raccogliere tutto il cibo necessario a dar da mangiare ai gatti della Veddasca, che sono davvero molti, e per dare in questo modo una ulteriore mano ai residenti, che si trovano in difficoltà anche su questo», ci spiega Monica Polli.

«La situazione della Veddasca è drammatica – aggiunge la volontaria – e i problemi che si sono venuti a creare in questi anni con la presenza di così tanti felini sono molti. Quella che è nata con il sindaco e tutta l’amministrazione, in questo senso, è una collaborazione davvero ottima, stiamo facendo un grande lavoro e l’aiuto del Comune è fondamentale, anche economicamente: l’acquisto delle gabbie a trappola è stato possibile grazie all’ente. Ma anche la disponibilità della giovane veterinaria è preziosa. Con loro, con le nostre poche forze e con il supporto dei cittadini si è venuto a creare un gran bel team».

Di sicuro, comunque, l’articolato intervento sulle colonie feline maccagnesi proseguirà anche nei prossimi mesi e il suo effetto diventerà via via più visibile: prendendosi cura dei gatti e provvedendo alla loro sterilizzazione o castrazione, circoleranno sempre meno esemplari, peraltro microchippati, e, dunque, oltre che sani, anche sotto controllo.

«Non eravamo preparati a questo “tsunami” – commentano dal Comune, nel presentare la situazione attuale – Ma certamente non possiamo né vogliamo fermarci adesso. Vorremmo solo che i nostri concittadini capissero questo sforzo che stiamo mettendo in campo e ci dessero una mano concreta a collaborare in questo progetto per migliorare la qualità della vita di questi animali e per migliorare l’igiene e la pulizia dei nostri paesi».

Un appello, quello ai cittadini, che anche l’associazione vuole rinnovare, a maggior ragione dopo aver riscontrato, alcuni giorni fa, chiari tentativi di avvelenamento con del veleno trovato in alcune ciotole: «L’aiuto non è avvelenarli, ma nutrirli in modo da avvicinarli il più possibile alle persone, prenderli più facilmente e poterli sterilizzare».

Nel frattempo, lunedì scorso, la Giunta ha approvato la concessione in comodato a Dimensione Animale di un locale nel quale ospitare gli animali malati: «La maggior parte dei gatti selvatici che recuperiamo sono malati – chiarisce Polli – e prima di poterli sterilizzare vanno curati. E in ogni caso, anche dopo la sterilizzazione, necessitano di qualche giorno per riprendersi prima di tornare sul territorio o di esser dati in adozione, ecco perché avere uno spazio a disposizione è importante. Per questo gesto, ma anche per tutto quanto, vogliamo ringraziare davvero di cuore l’amministrazione e il sindaco Passera».

«Esclusa la Veddasca, abbiamo 44 colonie feline riconosciute tra Luinese, Valdumentina, Valtravaglia e Valmarchirolo e ci occupiamo quotidianamente di 500 gatti. Operiamo sul territorio da 26 anni e il nostro lavoro, negli anni, è davvero infinito nonostante siamo senza una sede fisica. Ma – conclude la volontaria di Dimensione Animale – siamo davvero grati a tutti coloro che ci danno una mano, come sta accadendo a Maccagno».

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