Le colonie feline sono diffuse ovunque in tutto il territorio e, più o meno “popolose” che siano, se da un lato possono rappresentare anche una caratteristica che arricchisce ancora di più i paesi o i piccoli borghi, dall’altro, specialmente nel caso di crescita incontrollata, possono diventare anche un problema per quanto riguarda la loro gestione.
Ed è quest’ultimo il caso sollevato dall’amministrazione di Maccagno con Pino e Veddasca che, tramite la pagina Facebook del gruppo Impegno Civico MPV, ha evidenziato come le dimensioni che fenomeno sta assumendo siano preoccupanti: «Il nostro – sottolinea il sindaco Fabio Passera – è un paese molto particolare: non abbiamo tantissimi abitanti, ma ci sono molti centri abitati, le varie frazioni, e le colonie presenti sono veramente tante. Tanto che ormai è una costante, da parte di molti residenti, la richiesta di fare qualcosa».
E il sovraffollamento felino nei borghi della Veddasca è «un tema che riguarda anche la salute pubblica e al quale non vogliamo sottrarci», afferma l’amministrazione maccagnese. «Noi siamo disposti a fare la nostra parte segnalando ad ATS la presenza delle colonie e anche investendo soldi in tal senso, se è il caso» – chiosa il primo cittadino – «ma bisogna tener presente un presupposto: da soli non possiamo fare “tutto e subito” e anche le associazioni animaliste che collaborano con noi devono coprire un territorio sterminato con la loro attività».
Per questo motivo l’appello primario è rivolto ai cittadini, invitati a impegnarsi in prima persona nel dare una mano a catturare i gatti con apposite gabbie in modo tale da poter poi procedere alla loro sterilizzazione. È qui che entrano in gioco due associazioni della zona, Zampa Onlus ODV e Dimensione Animale ODV: saranno i loro volontari, infatti, a fornire il necessario supporto sia pratico che teorico non solo al Comune, ma anche a tutti coloro che vorranno mettersi a disposizione spiegando come agire.
«È molto bello che si sia pensato a un progetto del genere – commentano dalle due associazioni – così come è importante che l’amministrazione si sia resa conto di avere un problema considerevole: ci sono paesi in cui si possono trovare più di 40 gatti randagi e non è escluso che ci siano persone che salgono in valle appositamente per abbandonarne altri».
Ecco dunque che tutti coloro che sono interessati a prender parte a questa iniziativa possono comunicarlo direttamente al Comune inviando una mail all’indirizzo info@comune.maccagnoconpinoeveddasca.va.it e verranno successivamente ricontattati.
«Cominciamo da qua e proviamo a partire e a capire chi vuole darci una mano – conclude Passera – I primi contatti sono già arrivati» e, come aggiungono anche da Zampa e Dimensione Animale «più siamo, più il progetto può riuscire».
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