In queste settimane gli operai del Comune di Cittiglio stanno effettuando alcuni piccoli ma importanti lavori di manutenzione in vari punti del paese.
Tra questi la sistemazione di un tombino in via Vignola, che presentava problemi da anni e ora è tornato a fare il suo lavoro, e la posa di cartelli di “attenzione attraversamento gatti” nelle aree in cui vi sono delle colonie feline riconosciute.
«Un cartello un po’ insolito – chiosa la sindaca Rossella Magnani – ma dato che negli ultimi anni in queste strade si sono verificati diversi investimenti di gatti, ci è sembrato bello poter tutelare questi animali che fanno parte di una colonia. E anche per chi le gestisce è una dimostrazione di attenzione verso queste realtà».
Ma il lavoro più importante, che dà il ufficialmente a un progetto che l’amministrazione ha in cantiere sin dal programma elettorale, è il ripristino del lavatoio di via Volta: «La nostra attenzione verso i lavatoi – spiega la prima cittadina – nasce dal fatto che in vista delle scorse elezioni ci eravamo presi l’impegno di risistemare tutti quelli del paese nell’arco dei cinque anni. Siamo ripartiti con questo primo lavatoio restituendogli funzionalità, ora l’acqua scorre e siamo molto contenti».
Impegno che rientra in quella che diventerà “La via dell’acqua cittigliese”: il primo passo sarà sicuramente la risistemazione dei lavatoi a partire da quello di via del Mulinaccio/via XXV Aprile che, anticipa Magnani, verrà interamente ristrutturato, dato che è totalmente in stato di abbandono.
In tal senso, l’obiettivo ulteriore di questo intervento specifico è quello di riqualificare ancora di più quell’area di Cittiglio, «particolarmente bella e parte della storicità del paese, che ora, con la con chiesa di San Biagio e i ritrovamenti archeologici, è diventata un centro di turismo. Per questo ci sembra giusto che anche il lavatoio torni a rivivere come un tempo».
Sono già disponibili fondi comunali da stanziare sia per questa opera sia per sistemare i lavatoi e il fontanile di Cittiglio Alto (in gallery), nel prossimo futuro. «Un passo alla volta l’idea è di risistemarli tutti e poi di andare a creare un progetto turistico: ci sarà una mappa specifica che i turisti potranno usare per compiere il percorso a piedi e visitare tutti i lavatoi. Questi verranno anche raccontati attraverso targhe dedicate e piccoli riassunti che presenteranno ai visitatori la loro storicità. L’auspicio – conclude la prima cittadina – è quello di aver portato a termine il progetto in maniera definitiva entro i cinque anni di mandato».
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