Archiviato il periodo delle ferie di fine anno, torna in funzione il servizio di tamponi rapidi antigenici presso l’ex Infopoint di Luino, situato in via della Vittoria.
La struttura sarà nuovamente accessibile, solo su appuntamento da concordare contattando la farmacia comunale, a partire dalla giornata di martedì prossimo, 11 gennaio.
Regione Lombardia, inoltre, ha autorizzato dal 5 gennaio le farmacie ad effettuare i tamponi per determinare la chiusura dei periodi di isolamento e la fine delle quarantene.
Con una nota diffusa nelle ultime ore Federfarma ha ricapitolato le casistiche per le quali è previsto il ricorso al tampone in farmacia, suddividendo inoltre i vari casi tra quelli a carico del cittadino e quelli a carico di Regione Lombardia.
L’onere dei tamponi volontari, così come di quelli per l’uscita dall’isolamento e per il rientro dall’estero senza provvedimento di quarantena inviato da Ats, è attualmente a carico del cittadino; a carico di Regione, invece, i test per l’uscita dalla quarantena di un contatto stretto (con provvedimento di quarantena inviato da Ats), per la sorveglianza scuola (anche in questo caso con provvedimento Ats) e per il rientro dall’estero con provvedimento di quarantena di Ats.
«L’esecuzione dei test antigenici rapidi è operabile nei confronti di tutta la popolazione, senza limitazioni anagrafiche – si legge ancora nella nota di Federfarma – compresi i soggetti che hanno avuto contatti diretti con positivi, a condizione che non presentino, all’atto dell’esecuzione del test, temperatura superiore a 37,5°C o sintomatologia respiratoria o assimilabile. Tutti i test antigenici rapidi con esito positivo non devono essere confermati con test molecolare. e pertanto sono da subito considerati “casi“».
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