“Dopo avere presentato un’interrogazione in merito alla video-sorveglianza a Luino, la risposta pervenuta presenta alcune criticità. Infatti il Comune di Luino ha risposto che si deve predisporre un regolamento, quando in realtà tale atto dovrebbe già esserci sin dal 2005″.
Con queste parole torna sulle criticità della sicurezza in città il capogruppo e consigliere di minoranza di “Azione civica di Luino e frazioni”, Furio Artoni. “La circostanza che la gestione dei dati sia in capo alla Polizia locale – afferma Artoni -, ritengo sia inopportuna, poichè nel territorio luinese ci sono forze di polizia con maggior personale a disposizione e soprattutto con possibilità di intervento immediato in caso di necessità (Polizia, Carabinieri e Finanza)”
“Sarebbe utile un accordo interforze per la gestione delle telecamere, che permetta alle forze di polizia di intervenire in tempo reale – prosegue ancora il consigliere di minoranza -. Gli atti vandalici e di violenza attualissimi nella stazione internazionale rendono necessario il ripristino della polizia ferroviaria con telecamere anche sul posto previo accordo con le FS e con gli organi dirigenti della polizia di stato. Sulla tratta ferroviaria Milano – Varese due ragazze sono state violentate. Se dovessero accadere fatti simili nella stazione di Luino non saremmo in grado di individuare nessuno”.
“È notizia recentissima che un furgone, dopo aver sfondato le barriere, è stato abbandonato sui binari della ferrovia Luino generando uno scontro con un treno merci, con evidenti rischi per l’incolumità di persone o cose. Anche in questo caso l’assenza di qualsiasi sistema di controllo ha reso difficile l’individuazione del responsabile e la prevenzione dell’incidente”.
“Quindi la sicurezza deve riguardare non solo l’ambito di competenza del Comune – va avanti ulteriormente Artoni -, ma l’amministrazione dovrebbe farsi interprete della sicurezza e sollecitare gli organi competenti. La nostra stazione internazionale deve essere protetta per garantire a lavoratori e studenti una maggiore serenità durante le tratte ferroviarie”.
“Necessario quindi un incontro organizzato dal Comune, con le forze di polizia del territorio, per concordare la gestione della sicurezza e garantire un efficiente e immediato sistema di intervento“, conclude Artoni.
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