Con la stagione estiva e la contestuale diminuzione delle restrizioni in materia di Covid-19 sono tanti i giovani che, soprattutto nelle serate del finesettimana, si ritrovano tra lungolago e centro di Luino per trascorrere qualche ora in compagnia nei locali o lungo la passeggiata che costeggia la sponda del Verbano.
Spesso, però, l’eccesso di alcolici unito all’euforia collettiva hanno causato disturbi, episodi violenti o comunque di degrado in varie zone della cittadina lacustre, con danneggiamenti o resti di bottiglie e bicchieri abbandonati per strada, tanto da generare talvolta pericolo anche per i pedoni.
Per questo motivo, come già accaduto negli anni scorsi, anche in seguito ai rilievi effettuati dalle forze dell’ordine, l’amministrazione comunale ha deciso di riproporre l’ordinanza (spesso anche oggetto di polemica fra Comune e commercianti) che vieta il consumo e la somministrazione di bevande in bicchieri e bottiglie in vetro o latta nelle ore serali e notturne del finesettimana, con lo scopo di preservare il più possibile il decoro urbano.
Il provvedimento di Palazzo Serbelloni sarà in vigore dal 9 luglio al 7 agosto prossimo e sarà valido su tutto il territorio comunale, nei giorni di venerdì e sabato, dalle ore 19 di ciascun giorno fino alle ore 7 del giorno successivo. In vista della semifinale e della finale degli Europei di calcio, l’ordinanza avrà valore anche martedì 6 e domenica 11 luglio.
Nello specifico, è vietata la vendita per asporto di bevande in bottiglie o bicchieri di vetro e in contenitori di latta da parte di tutte le attività commerciali autorizzate alla loro somministrazione, comprese quelle al minuto e i distributori automatici. Resta invece possibile somministrare questo tipo di bevande ai tavoli o al banco degli esercizi abilitati e la vendita per l’asporto unicamente con contenitori realizzati in materiali ecosostenibili.
Per cercare di mantenere ancora di più una situazione di decoro, ai commercianti viene richiesto di provvedere alla rimozione di eventuali rifiuti abbandonati e alla pulizia delle aree esterne adiacenti ai rispettivi locali.
L’ordinanza non è indirizzata però solo agli esercenti, ma anche ai consumatori: questi, infatti, non possono portare con sé, consumare e abbandonare in luoghi pubblici bevande in contenitori in vetro e latta né introdurle in aree interessate dallo svolgimento di manifestazioni.
Le trasgressioni verranno sanzionate con una multa che può andare da un minimo di 100 a un massimo di 500 euro. In caso di reiterazione la sanzione corrispondente verrà raddoppiata.
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