E’ da un viaggio londinese che il consigliere delegato alle associazioni di Porto Ceresio, Alberto Naro, ha tratto ispirazione per proporre, anche all’interno della vita pubblica del paese lacustre, una rinnovata attenzione al consumo del vetro.
Per farlo, come riporta oggi il quotidiano La Prealpina, il consigliere ha invitato i commercianti del posto a riflettere sulla possibilità di interrompere la distribuzione di bottiglie realizzate con uno tra i materiali maggiormente dispersivi e pericolosi, in caso di rottura, per automobilisti e pedoni (questi ultimi particolarmente esposti in un paese che fa del lungolago uno dei suoi principali punti di forza e di attrattività).
Il discorso, pare essere una promessa, verrà portato avanti il prima possibile, ma non è questa l’unica novità in tema di tutela ambientale per il Comune di Porto Ceresio. Nei giorni scorsi infatti, si apprende ancora dal quotidiano locale, l’amministrazione ha accolto in municipio i cittadini per la consegna del calendario 2020 della raccolta differenziata e per la distribuzione dei sacchetti dell’immondizia.
“A partire da questa settimana – si legge sulle pagine de La Prealpina – la distribuzione proseguirà presso l’Ufficio tecnico, dalle 16 alle 18, e il sabato dalle 9 alle 12“. Dal sindaco Jenny Santi, poi, un altro importante messaggio rivolto alla comunità: “Abbiamo introdotto un’altra novità, ovvero quella di tenere aperti tutti gli uffici contemporaneamente nei giorni e negli orari suddetti durante tutto l’arco dell’anno, appunto per migliorare il servizio nei confronti degli utenti”.
L’incontro in comune, particolarmente partecipato, è stato infine utile per apprezzare e dare il giusto spazio ad un’iniziativa dagli interessanti risvolti artistici, ovvero quella di assegnare la cura grafica del calendario ecologico ad un unico autore. La persona scelta è Elisabetta Tommasina, vincitrice della sezione fotografia del concorso “Lago d’arte 2018”.
Il messaggio rivolto a tutti i concittadini, attraverso la creatività, è chiaro e diretto fin dalla copertina: quando si tratta di prendersi cura del bene pubblico e del territorio, “fa come se fossi a casa tua“.
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