Ci sarà un doppio portabandiera per la nazionale italiana anche alle Paralimpiadi di Tokyo quando, un mese dopo il ciclista Elia Viviani e la tiratrice a Volo Jessica Rossi, saranno il nuotatore luinese Federico Morlacchi e la schermitrice Bebe Vio a portare fra le loro mani il tricolore durante la Cerimonia di apertura dei Giochi.
Entrambi sono “due atleti che con le loro prestazioni hanno scritto e continueranno a scrivere pagine memorabili di sport, a livello nazionale e internazionale, e che con il loro esempio, in gara come nella vita, hanno ispirato tantissime persone”, ha dichiarato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.
“Il doppio portabandiera, prima volta nella nostra storia, introduce un principio di civiltà che rappresenta un valore aggiunto. Siamo grati agli organismi internazionali – prosegue Pancalli – per aver introdotto questa opportunità e felici di poter dare la giusta rappresentazione di una delegazione che, in questa edizione, avrà una equa presenza di atlete e atleti.”
“Da tanto tempo lo sognavo e lo speravo. – sono le parole del campione luinese – Si tratta dell’onore più grande per un atleta. In pochi riescono a raggiungere le Paralimpiadi, pochissimi hanno il privilegio di diventare portabandiera. Si tratta di un riconoscimento bellissimo per quanto fatto in questi anni di carriera, ma anche una responsabilità nei confronti del movimento. Sono felice!”, conclude Morlacchi.
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