Si sta diffondendo a macchia d’olio, rilanciata da molti sindaci, una proposta per dare un maggior senso di vicinanza tra le comunità locali: una luce o una candela, da accendere e posizionare nella serata di oggi, 31 dicembre, sulla finestra o sul balcone della propria abitazione, come segno tangibile della speranza con cui tutti desiderano iniziare il nuovo anno lasciandosi alle spalle questo difficilissimo 2020.
L’iniziativa è stata condivisa ieri dal sindaco di Germignaga, Marco Fazio, che ha invitato tutti i concittadini – in sostituzione del tradizionale falò in piazza – a compiere questo piccolo gesto alle 18 di oggi e a condividere sui social le fotografie, così da illuminare anche questo spazio virtuale che ormai è parte integrante delle vite di tutti: “Spezziamo il falò in tante luci che illuminino la nostra Germignaga, ‘brucino’ simbolicamente tutto il brutto di quest’anno e ricordino anche chi non c’è più. Sarà un modo per augurarci l’un l’altro, a distanza, buon anno”.
Anche il Comune di Luino ha deciso di sposare l’iniziativa e così, anche agli abitanti della città lacustre è stato proposto di fare lo stesso, sempre alle 18: “Un piccolo gesto, certo, ma carico di significato”.
“Quest’anno ha messo ciascuno di noi alla prova in tanti modi, abbiamo dovuto rinunciare a cose che, fino a poco tempo fa, davamo per scontate. Una piccola luce è il segno che la speranza non si è mai spenta. Che il nuovo anno ci regali di nuovo la vita che abbiamo sempre vissuto, con la forza di aver imparato a riconoscere le cose veramente importanti. Buon 2021!”, è l’augurio dell’amministrazione Bianchi a tutta la cittadinanza.
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