Cresce tra i paesi della Valtravaglia la sensibilità e l’attenzione nei confronti delle tematiche relative alla prevenzione e alle operazioni di primo soccorso in caso di necessità.
Dopo la notizia dell’imminente installazione di due apparecchi DAE a Grantola – obiettivo raggiunto grazie ad una proposta formalizzata dalla minoranza consiliare lo scorso anno e grazie al contributo economico delle attività del borgo – anche il Comune di Mesenzana si appresta a compiere passi in avanti sul tema, promuovendo l’importanza di avere a disposizione un defibrillatore automatico esterno, vero e proprio strumento salvavita.
“Per l’amministrazione è diventato un pensiero comune credere nell’opportunità di diffondere l’importanza del DAE, al pari degli estintori – commenta il primo cittadino di Mesenzana, Alberto Rossi. Vuol essere anche per noi una ‘mission’ rendere ‘cardioprotetti’ gli ambienti comunali, come gli uffici e l’ambulatorio medico, dove in tempi normali c’è una importante aggregazione di persone”.
L’apparecchio è già stato posizionato nell’atrio dell’ambulatorio medico e sarà a breve operativo grazie ad un contributo, anche in questo caso, delle realtà imprenditoriali del posto. Di una in particolare: la ditta Sartedil di Mesenzana.
“Un defibrillatore automatico esterno – ricorda Rossi – è un dispositivo che invia una scarica elettrica ad alto voltaggio al cuore di una persona colpita da arresto cardiaco improvviso. Lo scopo è quello di riportare il cuore al suo normale ritmo. Oltre ai medici di base che sono già autorizzati, anche all’interno dell’amministrazione – sottolinea in conclusione il sindaco – verranno formati alcuni soggetti per l’uso corretto dell’apparecchio”.
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