Torna l’allerta fornitura idrica nel Comune di Castelveccana, e per cercare di prevenire o limitare i disagi – visto quanto avvenuto l’estate scorsa, proprio di questi tempi – tornano anche i provvedimenti dell’amministrazione per regolamentare i consumi ed evitare gli sprechi.
Il primo di questi provvedimenti è un’ordinanza con cui il sindaco di Castelveccana, Luciano Pezza, ha disposto il consumo di acqua potabile esclusivamente per usi domestici ed igienico sanitari.
Le ragioni, come si apprende dall’ordinanza, sono legate al gran caldo e all’attuale periodo di siccità, fattori che hanno portato all’abbassamento delle falde acquifere con una diminuzione della portata alle fonti, “tale da incidere sulla riserva idrica disponibile”. Una situazione che può compromettere la continuità e la regolarità dell’erogazione all’utenza, se rapportata all’aumento dei consumi, frequente in questo periodo dell’anno.
Il provvedimento, già in vigore, resterà valido fino a nuova disposizione. Le attività per le quali il consumo di acqua potabile è momentaneamente vietato, sono in particolare tre: il lavaggio di autovetture su aree private o pubbliche; il ricambio generale dell’acqua negli impianti sportivi e piscine, anche di piccola entità, sia pubblici che privati; l’annaffiatura con impianti fissi di orti, giardini e parchi, salvo per i soli orti dalle 6 alle 8. Le sanzioni per i trasgressori vano da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500.
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