Lombardia | 28 Luglio 2020

Aziende: nel 2019 la Lombardia è stata la regione più green d’Italia

La Lombardia è riuscita a distinguersi anche lo scorso anno, confermandosi la regione con più aziende green in Italia nel 2019. Ecco tutti i dati e le informazioni

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Negli ultimi anni il movimento green è diventato un vero e proprio stile di vita, grazie a una maggiore sensibilizzazione sul tema e a diverse associazioni che si sono battute per portare delle alterative economiche ed ecologiche in ogni spazio della nostra quotidianità. Il successo di manifestazioni quali il Friday For Future, che quest’anno è riuscito comunque a svolgersi online, dimostra infatti quanto siano gli stessi consumatori a richiedere delle soluzioni meno impattati per l’ambiente, e che il cambiamento in Italia è attualmente ancora in atto.

Si tratta di cambiamenti che si ritrovano all’interno di ogni settore e tra cui non poteva mancare quello delle aziende italiane. Proprio in questo ambito, la Lombardia è riuscita a distinguersi anche lo scorso anno, confermandosi la regione con più aziende green in Italia nel 2019. Vediamo quindi insieme i dati.

Lombardia regione green

A Milano è stato recentemente presentato il decimo rapporto GreenItaly e il Manifesto di Assisi, che si pone l’obiettivo di azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050. La situazione emersa da questi due eventi è molto chiara: la Lombardia è, ancora una volta, al primo posto per le imprese green. Sono 77 691 in totale le aziende lombarde che hanno investito durante l’anno nella tecnologia ecosostenibile, naturalmente più concentrate su Milano (con 21 547 imprese), Brescia (con 10 201 imprese) e Bergamo (con 8095 imprese). Una cosa, quindi, è certa: questa rivoluzione sta nascendo dal basso, dai consumatori e dai lavoratori, che influenzano di conseguenza le decisioni aziendali. Sono poi gli imprenditori stessi ad aver compreso i vantaggi delle tecnologie green, che realizzano più export aumentando la produttività proprio grazie alla maggiore sostenibilità, creando di conseguenza contratti a più salario di merito e un maggiore welfare.

Essere green conviene, ma come fare?

Le scelte green ripagano, anche economicamente. Sebbene siano da molti ancora considerate una spesa fine a sé stessa, dietro a alla sostenibilità esiste un vero e proprio business e non a caso, infatti, è stato coniato il termine green-economy. Adottare un’ottica di rispetto nei confronti dell’ambiente permette infatti di rivolgersi a una nicchia, ormai non più ristretta, di consumatori molto attenti ai temi della sostenibilità; a dimostrarlo sono le testimonianze del 53% delle imprese green che ha registrato un aumento del fatturato del 45%, concentrato soprattutto nell’export.

Vediamo insieme qualche consiglio per poter rendere la tua attività meno impattante sull’ambiente.

Passare a fonti di energia green

Come sempre, passare a fonti di energia sostenibile è la prima soluzione che viene in mente a molti, anche se spesso si rinuncia a questa prospettiva perché si pensa che l’unico modo per farlo sia quello di installare dei pannelli solari. Attenzione però, non è sempre necessario stravolgere il proprio impianto passando al fotovoltaico: attualmente infatti è possibile anche scegliere alternative sostenibili ricercando tra le offerte luce per le imprese presenti sul mercato, come quella di Green Network Energy ad esempio, che utilizza fonti che rispettano l’ambiente. In questo modo, si riuscirà a utilizzare un’energia che sia sostenibile senza però dover affrontare l’investimento previsto dall’installazione di un impianto fotovoltaico.

Attenzione alle temperature interne

Gli impianti di riscaldamento e raffreddamento dei locali sono tra le voci più costose in bolletta. Proprio per questo è necessario prestare particolare attenzione alla temperatura interna, e non solo per fattori legati all’ambiente. In inverno è meglio non superare i 20°C, mentre è importante che in estate la temperatura esterna non sia maggiore di più di 5°C: nel primo caso, perché ogni grado in più prevede consumi sempre maggiori, nel secondo caso anche per una questione di salute, dato che evitare un eccessivo sbalzo termico da un lato riduce lo sforzo richiesto ai condizionatori e dall’altro evita che i dipendenti si ammalino. 

Attenzione ai prodotti di scarto

Sprechi idrici ed emissioni di gas dovrebbero essere quanto più contenute, mentre all’interno degli uffici è importantissimo adottare la raccolta differenziata, incentivando l’uso di materiali che sostituiscano la plastica. Si pensa sempre che questi siano piccoli passi, ma in realtà sono essenziali per riuscire a sviluppare una coscienza collettiva sull’importanza di vivere una vita green.

Tecnologie digitali per sostituire la carta

Infine, l’ultimo consiglio è quello di aprirsi quanto più possibile al mondo digitale andando gradualmente a sostituire fascicoli cartacei, post-it e fogli di vario tipo che ricoprono le scrivanie. La digitalizzazione sta assumendo un ruolo sempre più importante, e introdurla nelle aziende come naturale conseguenza del rispetto dell’ambiente permetterà notevoli risparmi sulla carta. Si può iniziare sperimentando i vari tool volti alla collaborazione tra uffici, che semplificano la condivisione dei documenti e delle immagini.

Passare al green non è mai stato più importante e conveniente: come abbiamo visto si tratta di piccole azioni che portano però a grandi risultati.

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