Un altro passo per il completamento della pista ciclopedonale che collega Valtravaglia e Valcuvia gode di una soluzione relativa al percorso che risulta essere condivisa dal territorio. Sono i primi cittadini di Cuveglio, Casalzuigno, Cuvio, Azzio, Brenta, Cittiglio e Gemonio, che già lo scorso ottobre si erano riuniti per ragionare sull’itinerario degli ultimi quindici chilometri di pista, quelli che interesseranno i rispettivi territori comunali e che ora sono stati inseriti in un progetto ipotetico futuro.
“Il nuovo tracciato si dipanerà dalla località Boffalora di Cuveglio (dove è previsto un sottopasso alla strada per Cuvio) – ha spiegato tramite La Prealpina il consigliere provinciale con delega alla Viabilità, Marco Magrini – lambirà dapprima il territorio di Azzio usufruendo in buona parte di strade poderali esistenti e poi quello di Casalzuigno non lontano da Villa Della Porta Bozzolo e dalla casa di riposo, arriverà a Brenta e quindi a Cittiglio, dove è in via di completamento il tratto che dalla stazione ferroviaria sovrasta il torrente Boesio e si spinge in direzione di Gemonio. Tutto questo passando due volte sotto la strada statale: una prima al bivio per la vecchia arteria di Brenta, una seconda a margine del campo sportivo di quest’ultimo paese”.
Sembrano risolte dunque tutte le perplessità mostrate da agricoltori e ambientalisti rispetto al progetto che in origine prevedeva il passaggio da aree verdi tra Cuveglio, Azzio e Casalzuigno, ipotesi scongiurata con una modifica che prevede ora – come sopra descritto – un passaggio più a fondovalle.
L’iter tuttavia resta lungo e ad oggi si prospetta un completamento effettivo della pista tra la primavera e l’estate del 2022. Resta inoltre da affrontare lo scoglio dei finanziamenti, con l’idea già avanzata lo scorso autunno di ricorrere a fondi regionali, provinciali e di Comunità montana. L’impegno economico fino a qui quantificato è importante, e si aggira intorno al milione e mezzo di euro.
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