Non si fermano le dimostrazioni di solidarietà in Valcuvia, dove dopo la bella iniziativa della Farmacia Chiesa, che destinerà ben cinquemila mascherine alle famiglie presenti in sette comuni della zona, un altro rivenditore locale dimostra con un gesto di supporto, gratuito e spontaneo, l’unità e la compattezza in cui si identifica questa porzione di territorio nella lotta al coronavirus.
La farmacia della dottoressa Maria Pia Cantù donerà alla Protezione civile del paese duecento mascherine ffp2 e ffp3 in arrivo la prossima settimana.
La notizia è circolata sulle pagine Facebook nelle scorse ore, e ha riempito le bacheche di ringraziamenti e messaggi di gratitudine, tra cui quello della stessa farmacia rivolto ai clienti e a tutta la comunità per il consolidato rapporto di fiducia, che in situazioni di emergenza come quella attuale, si distingue in modo ancora più chiaro.
“Quello che facciamo è solo una goccia, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo“, scrivono gli addetti del punto vendita di via Vittorio Veneto attraverso il proprio profilo sul social network, riprendendo una frase di Madre Teresa di Calcutta che sembra contenere esattamente l’autentica essenza dell’azione concreta dedicata ad un gruppo di volontari sempre in prima linea.
Anche tra Luino e Germignaga, nei giorni scorsi, i volontari della Protezioni civile della Valtravaglia hanno ricevuto una sincera ed incoraggiante dimostrazione di affetto, quella del gruppo podistico “Alto Verbano”. I runners, infatti, doneranno loro le quote risparmiate dalla mancata partecipazione alle gare che si sarebbero dovute svolgere in queste settimane. I versamenti in poche ore hanno superato i 500 euro, grazie alla sensibilità e al buon cuore di soci e famiglie.
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