Una mattinata quella di oggi per osservare la situazione della fognatura nei pressi del lungolago adiacente a Palazzo Verbania, da tempo oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini luinesi a causa dello sversamento periodico di liquami nelle acque del lago. Diversi gli assorbenti presenti a riva stamane, osservando sotto la terrazza sul lago vicino al nuovo tratto di lungolago nell’acqua torbida.
Ai consiglieri di minoranza Pietro Agostinelli e Giovanni Petrotta, si sono aggiunti anche gli attivisti del Movimento 5 Stelle, accompagnati anche dal deputato grillino Niccolò Invidia, che si sono confrontati a lungo con due esponenti di Legambiente Valceresio, Milena Nasi Benetti e Franco Pozzi. Ad essere sottoposti al vaglio della discussione sono stati tutte le criticità emerse in questi ultimi anni e che hanno causato grande indignazione tra la popolazione per i liquami che continuano ad invadere il lago a Luino.
Diverse le indicazioni che i rappresentanti di Legambiente hanno dato a consiglieri ed attivisti, con l’auspicio che il comune possa intervenire in fretta per risolvere la situazione. “Come Legambiente Valceresio abbiamo voluto supportare l’azione e la segnalazione dei cittadini luinesi – spiega la responsabile Milena Nasi Benetti -. Fondamentale è raccogliere la documentazione precisa e informare tutta la popolazione delle criticità, non solo organizzando incontri e gazebo, ma anche sensibilizzando i cittadini sui social. Bisogna mettere alle strette le amministrazioni affinché prendano coscienza. Sappiamo che non hanno la bacchetta magica, ma devono pensare a soluzioni concrete. Non si può ignorare il problema”.
Sotto i riflettori, infatti, sono gli scarichi presenti lungo la Luina (torrente che percorre buona parte del centro cittadino) dove in più punti non sono collettati. Lo scorso anno, prima dell’intervento dell’amministrazione, il consigliere Agostinelli aveva portato in consiglio comunale la problematica relativa ad alcuni edifici pubblici non collegati alla rete fognaria, che dopo qualche mese sono stati sistemati. Oltre a questo al vaglio dei presenti anche la situazione relativa al campionamento delle analisi delle acque con i dati raccolti da Legambiente e dall’ATS che spesso non coincidono per tanti diversi motivi.
I problemi sono tanti e i compiti dell’Ufficio Tecnico di un comune sono molteplici e proprio per questa ragione i pentastellati luinesi hanno riproposto al comune, come avvenuto qualche mese fa, di individuare una persona tra gli amministratori che possa essere il responsabile dell’impianto. L’obiettivo sarebbe quello di monitorare il sistema e il depuratore, cosicché nel caso avvenissero sversamenti di liquami, attraverso un alert, si possa far intervenire chi di dovere per risolvere in breve tempo tutte le criticità più urgenti. “A Porto Ceresio – spiega Franco Pozzi, nonché vicesindaco del paesino lacustre -, abbiamo adottato questo sistema dal 2016 e siamo riusciti a risolvere quasi definitivamente il problema degli scarichi a lago”.
Ad intervenire anche il deputato M5S Niccolò Invidia: “Credo sia fondamentale la costanza del lavoro di attenzione sul territorio degli attivisti grillini e dei consiglieri di minoranza luinesi, e ho apprezzato molto i consigli forniti da Legambiente. I prelievi sottocosta, infatti, darebbero utili dati di supporto per scongiurare le tesi più dubbie. Spero che il cronoprogramma dei lavori annunciati dal sindaco Pellicini arrivi nel più breve tempo possibile, cercando di risolvere la situazione per la prossima stagione turistica. Guardando le acque, questa mattina, però, vorrei anche fare un appello alla cittadinanza: per quanto sempre ovvio ricordarlo, credo sia indispensabile che non si gettino rifiuti igienici negli scarichi delle proprie abitazioni. Ne va del senso civico e della tutela ambientale del territorio”.
“So bene che il problema non è di competenza del comune, ma ho visto quanto il sindaco Andrea Pellicini si sta impegnando in queste settimane per trovare una soluzione e ribadire agli enti preposti la grave situazione che stiamo vivendo – commenta il consigliere comunale Pietro Agostinelli -. Bisogna intervenire urgentemente per limitare al massimo gli sversamenti nel lago”.
“Una mattinata utile che ci ha portato ad evidenziare quanto i problemi delle fognature nel centro cittadino perdurino da anni – spiega anche il consigliere Giovanni Petrotta -. Come minoranza abbiamo sempre interrogato l’amministrazione e l’abbiamo sempre invitata a prendere posizione. Oltre alle dichiarazioni di propaganda, fatte in pompa magna, al momento ancora nessun risultato concreto. Spero vivamente che le parole del sindaco degli scorsi giorni corrispondano al vero, il risanamento totale del sistema fognario sarebbe seriamente un progetto epocale”.
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