Il percorso di intesa della Lega Giovani con i gruppi giovanili degli altri movimenti populisti europei ha lo scopo di creare una rete di collaborazione tra le diverse organizzazioni politiche, così da poter gettare le basi valoriali e concrete dell’Europa di domani. Si parla di “Europa dei Popoli, che finalmente non sarà più solo un’idea astratta, ma diventerà un progetto concreto, grazie alla forza e alla determinazione della base giovanile del partito di Salvini”.
I militanti della Lega Giovani, guidati dal Responsabile Esteri MGP, Davide Quadri, stanno lavorando in questa direzione ormai da anni e in questa estate sono stati protagonisti di incontri con Génération Nation (la giovanile di Rassemblement National di Marine Le Pen in Francia) e i giovani fiamminghi del Vlaams Belang Jongeren.
In questi giorni, Davide Quadri e la delegazione della Lega Giovani hanno incontrato i ragazzi dell’Afd (Alternative für Deutschland) in Germania e dell’UDC (Unione Democratica del Centro) in Svizzera, per una serie di incontri d’approfondimento politico e culturale, in vista della tornate elettorale europea dell’anno prossimo, “che rappresenterà un momento fondamentale per cambiare l’Europa”, come ha sottolineato Quadri. “Si tratta del primo voto dopo la crescita dei movimenti populisti europei e lo storico risultato leghista nel nostro Paese, con la conseguente nascita del Governo del Cambiamento. È l’occasione per cambiare finalmente l’Europa”.
Quadri si riallaccia quindi allo striscione di 100 metri quadrati, con la scritta “26th may 2019 – Change Europe”, srotolato dalla Lega Giovani al GP di Monza durante la premiazione. “Il messaggio è chiaro: i cittadini di tutta Europa, alle urne, avranno la possibilità di decidere finalmente il proprio destino”.
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