Ieri sera si è tenuto il consiglio comunale a Luino, nel quale ad aprire i temi trattati durante la seduta, è stata la sentita commemorazione dell’imprenditore Gabriele Galante da parte di tutta l’assemblea cittadina.
A voler ricordare la figura dell’ex patron della IMF è stato, in primis, il consigliere comunale di minoranza, Giovanni Petrotta, seguito dal suo capogruppo Franco Compagnoni, dal sindaco Andrea Pellicini e dagli assessori Pier Marcello Castelli ed Alessandra Miglio, intervenuti prima di osservare in sua memoria un minuto di silenzio e di iniziare a trattare i punti all’ordine del giorno.
Ad emergere, tra tutti gli aspetti importanti, è stato l’impegno di Galante per tutto il territorio in tutti questi anni che, tra lavoro e cultura, lo hanno visto per tanto tempo protagonista. È stato lui, come ha ricordato Castelli, uno dei primi imprenditori ad avviare il progetto di alternanza scuola-lavoro nelle scuole luinesi, inviando a sue spese in Cina ed in altri paesi stranieri gli studenti.
“Non ho elementi per un giudizio sulla sua attività imprenditoriale di Gabriele Galante – ha esordito Petrotta ieri -. Ma vorrei, in questa occasione, mettere in risalto il suo amore verso il lavoro, verso il territorio Luinese e verso la cultura per un’umana e giusta società. Verso il lavoro. Gabriele Galante aveva un’idea umanitaria nella gestione dell’impresa. Non è stato un ‘padrone’ senz’anima. Ha sempre cercato di essere un modello di imprenditore vicino ai suoi lavoratori. Teneva in considerazione le rappresentanze sindacali e lo si è potuto vedere quando partecipava alla Festa del Primo Maggio, storica festa dei lavoratori, al Circolo, ex operaio, Felice Cavallotti di Creva”.
“Verso il territorio Luinese – continua Petrotta -. Spesso l’imprenditore Gabriele Galante, nei suoi interventi metteva al centro il territorio industriale. Ricordava a tutti la storica presenza di industrie tessili, meccaniche e manifatturiere nel Luinese. Gabriele Galante puntava alla rinascita dell’industria manifatturiera nel nostro territorio e per questo ed è stato ispiratore e promotore di “IT – Imprese per il Territorio”, che raggruppa alcune importanti aziende del luinese che si sono date una carta dei valori per un comportamento socialmente responsabile.
Verso la cultura. Ricordo le sue visite alla scuola media di Luino per incontrare docenti ed alunni e parlare di storia industriale luinese, di impresa e di lavoro. Ricordo la nascita del circolo culturale “Frontiera” che aveva sede all’interno della sua fabbrica di Creva: l’IMF. Ricordo le conferenze di politica, di filosofia, di arte, di musica. Sempre partecipate.
“Come prima pubblica iniziativa culturale di “Frontiera”, Gabriele Galante volle – è questo è stato un gesto molto emblematico – che l’ ingegnere Pierangelo Frigerio ed il sottoscritto organizzassimo nel maggio del 2009, ‘Una conferenza in fabbrica e per la fabbrica’ (parole sue) fra le macchine, con la presenza dei suoi lavoratori, sui noti moti del maggio 1898, della ‘Rivolta del Pane’ a Luino. Moti che videro ‘padroni’ e ‘operai’ luinesi uniti nella lotta contro un governo nazionale, reazionario e conservatore, per la dignità del lavoro e per un umano e solidale progresso. Alla famiglia, le mie sentite condoglianze”.
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