“E’ un peccato che ci si ricordi di Creva solo dopo segnalazioni di lamentela“, scrive una signora in riferimento allo stato in cui versa attualmente la scalinata di via Moncucco che conduce alla chiesa della frazione luinese.
Un servizio molto utile per raggiungere il luogo di culto, utilizzato quotidianamente da tante persone e da numerosi anziani, anche se, come documentano le foto allegate in galleria, l’alta vegetazione rende il passaggio difficoltoso e scomodo in alcuni tratti del percorso.
“Questa è la nuova scala di Creva – prosegue la cittadina commentando le immagini -, quella che abbiamo aspettato per tanto tempo. Quella che tante signore, anziane e non, percorrono, o meglio, percorrerebbero se non dovessero fare il Camel Trophy tra le liane per salire verso Moncucco”.
Il paragone con la gara simbolo dell’avventura su quattro ruote, volutamente forzato, si collega però con la programmazione dello sfalcio dei cigli stradali, organizzata dal comune tra maggio e giugno lungo tutte le principali strade di centro e periferie. Il calendario relativo alla “zona 11” di Creva, entro la quale è indicata proprio la via Moncucco tra le destinazioni delle macchine operatrici, incaricate di eseguire gli interventi, è datato 25 maggio, meno di due mesi fa.
“E’ un peccato – ribadisce in conclusione la donna – visto che l’idea era buona, ma come spesso accade alle idee non corrispondono le opere. In questo caso di manutenzione“.
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Concordo con la Signora, e ricordo che la “foresta” è estesa ad altri punti della via Cervinia e Moncucco.
Ma sono certo che in occasione della festa della chiesa il comune si ricorderà di noi, per poi dimenticarsi di nuovo fino alla prossima occasione pubblica.