Dura solo un tempo la partita dei ragazzi di mister Albertoli che nella seconda frazione cadono sotto i colpi di un non irresistibile Cairate. Il Luino-Maccagno così, nei playout che si disputeranno domenica 6 e 13 maggio, avrà lo svantaggio di giocare il ritorno fuori casa e quello di dover necessariamente vincere una partita e pareggiare o perdere l’altra con una differenza di reti migliore. In caso di due pareggi, infatti, a causa del peggior piazzamento in campionato, saranno capitan Lucchini e compagni a retrocedere.
Il Luino si schiera con un 3-5-2 e tanti nuovi giovani in campo, con l’esordio stagionale di Paolo Viganò, facendo i conti con le tante assenze, tra cui Lucchini, Diana, Cortez e Arioli. Dal canto suo anche il Cairate presenta tanti ragazzi tra i titolari. Nei primi minuti di gioco la partita è in equilibrio con i padroni di casa che cercano di attaccare, senza sbavature in difesa. Poche le palle gol, con un ottimo Vallejo che nei primi minuti sembra poter essere quello in grado di far male alla difesa avversaria. Al decimo l’arbitro vede un fallo al limite proprio sull’11 luinese, che cade all’interno dell’area (rimane qualche dubbio sulla decisione, ndr). Sulla punizione va Castorino che tira all’angolino, ma è bravo Diomande a deviare in scivolata in corner. Il match continua senza particolare sussulti con la retroguardia luinese che non rischia nulla. Pollio cerca di orchestrare il gioco a metà campo, coadiuvato da Ferrini e da Tansini, ma sui calci da fermi che il Luino prova a trovare la via del gol, ma senza precisione. Il 10 di casa, infatti, per due volte spara alto sopra la traversa. Al 24esimo, però, dal nulla, il Cairate passa in vantaggio: fallo di Viganò sulla tre quarti, punizione ben calciata in area e sulla palla arriva D’Alessandro che sfrutta i suoi centimetri in più e trafigge Crugnola. Un copione che quest’anno si è visto troppo spesso: si tiene il campo, ma nella prima occasione degli avversari si subisce il gol, specialmente sui calci da fermo. Il Luino prova a riordinare le idee e qualche minuto più tardi è Vallejo a involarsi sulla fascia sinistra, dribbla due difensori, ma il suo tiro è fuori misura. Si va così al riposo sull’1-0 per il Cairate che sfrutta al meglio l’unica occasione da rete avuta nei 45 minuti.
Si torna in campo ma il Luino-Maccagno non riesce a tornare sul terreno di gioco con il mordente giusto e comincia a subire le avanzate e gli attacchi degli ospiti, che dimostrano una maggiore solidità difensiva e buona velocità nelle ripartenze. E così, dopo qualche tentativo abbastanza velleitario dei padroni di casa, arriva anche il 2-0 su una leggerezza delle retroguardia difensiva. Partito come terzino, Diomande, è stato spostato in attacco da mister Curatolo ed è proprio lui a mettere in rete il doppio vantaggio. Pollio e compagni si disuniscono e non basta la girandola di sostituzioni decisa da mister Albertoli (che dà indicazioni dalla tribuna dopo la squalifica rimediata qualche settimana fa, ndr) con gli ingressi di Ghelfi, Matranga, Galbiati, Silipo e Cortez (quest’ultimo entrato per Belkhadir al 46esimo, ndr). I luinesi faticano a costruire gioco e anche a creare palle gol. Troppi i lanci lunghi, facile preda degli alti difensori del Cairate che bloccano senza particolari patemi i sterili attacchi dei padroni di casa. Al 60esimo, però, è molto bravo Piuri a togliere dall’angolino un bel colpo di testa di Galbiati su cross di Viganò. Il Luino ci prova ancora, prima protestando a lungo per un altro discutibile rigore non fischiato su Vallejo al 70esimo, e dopo con una bella punizione di Pollio che sfiora la traversa. Da segnalare anche l’occasione mancata da Iozzino sugli sviluppi di un corner, che però colpisce male di testa mandando la palla fuori. L’imbarcata, però, arriva nei minuti finali, con il Luino che tira i remi in barca: all’89esimo, dopo una palla persa in difesa, è Curatolo a mettere in rete, mentre nei minuti di recupero a chiudere i conti è il neo-entrato Logioia che sigilla il poker e chiude i giochi sul 4-0.
Un match che rispecchia totalmente la stagione del Luino-Maccagno: tanta sfortuna ma anche tanti errori, soprattutto di leggerezza in difesa e sui calci da fermi, che condannano i lacustri a partire con questo “piccolo” svantaggio nel doppio playout che si disputerà a partire da domenica prossima. Il primo match ball si giocherà a Luino, il secondo in trasferta, sperando che la lezione inflitta dagli avversari, specialmente nella seconda frazione di gioco, possa servire ai ragazzi di Albertoli per l’ultimo colpo di coda, che permetterebbe loro di ottenere una salvezza tanto difficile quanto agognata.
Luino-Maccagno: Curgola, Iozzino, Cerinotti, Pollio, Viganò Davide, Castorino, Ferrini, Belkhadir, Tansini, Vallejo. A disposizione: Braccio, Folisi, Ghelfi, Matranga, Galbiati, Cortez, Silipo.
Cairate: Piuri, Diomande, Cattini, Curatolo, Algeri, D’Alessandro, Pedotti, Guffanti, Binda, Cattagni, Federico. A disposizione: Prederi, De Luca, Papaleo, Zoso, Logioia, Piazzone, D’Amore. All. Curatolo.
29esima giornata. Amici dello Sport – Valceresio A. Audax 1-3, Arsaghese – Ispra Calci0 2-‘, Fagnano – Tradate 3-2, Luino Maccagno – Cairate 0-4, San Marco – Gorla Maggiore 1-1, Union Tre Valli – Antoniana 1-0, Vanzaghellese – Folgore Legnano 7-1.
La classifica: Fagnano 61*, Tradate 55, Gorla Maggiore 53, Arsaghese 48, Ispra Calcio 39, Amici dello Sport 38, Union Tre Valli 37, Valceresio A. Audax 37, Vanzaghellese 34, San Marco 31, Antoniana 26, Folgore Legnano 24, Cairate 15, Luino Maccagno 10. (* promossa in Promozione)
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