Dopo il giro di medaglie ottenuto dal Judo Bu-Sen Luino, un altro team lacustre porta a casa diverse soddisfazioni dagli impegni sportivi dell’ultimo fine settimana. Lo scenario è il medesimo, ovvero la nona edizione del Trofeo Lago Maggiore, svoltosi tra sabato e domenica a Castelletto Ticino.
Per le prove nel novarese, all’interno di una competizione federale di prestigio, che ha portato in Italia alcune società estere con i rispettivi atleti di talento, il maestro Luca Padovan ha optato per un gruppo ridotto in termini numerici, facendo leva sulla determinazione dei ragazzi più esperti.
Al termine della due giorni di gare la scelta si rivela azzeccata, e anche l’associazione Judo Samurai ha quindi festeggiato la trasferta con le ottime prestazioni dei suoi allievi. Tra queste due primi posti dei giovanissimi Isabella Staiano, che domina la categoria riservata ai bambini come unica judoka rosa, e Lorenzo Fregonara, che fa sua la medaglia più importante mostrando ancora una volta interessanti doti tecniche e un alto livello di concentrazione.
A Massimo Murgia invece, complice un eccesso di sfortuna, va il terzo gradino del podio, mentre per Cristoforo Maragni, alla sua prima uscita nel circuito Esordienti/A, spetta un incoraggiante quinto posto, strappato senza abbassare la guardia nel complicato confronto con ben dieci contendenti.
Al rientro nel luinese il bilancio della competizione è senza dubbio positivo, come confermato dal presidente Lazzarini e dai complimenti dell’intero staff. Ma per gli atleti del Judo Samurai è già tempo di prepararsi mentalmente ai prossimi eventi in calendario, che porteranno le cinture marroni e nere a Pavia, per una gara di Kata, mentre a giugno l’intero gruppo dovrà misurarsi con l’ultima fase del triangolare Trevalli Cup – Trofeo Lazzarini.
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