Il tema della viabilità e dei parcheggi nei pressi dell’Istituto “Bernardino Luini” continua a tenere banco a Luino e, dopo le vicissitudini degli scorsi giorni, con le parole del consigliere Taldone di ieri, ad intervenire è oggi il gruppo di minoranza de “L’altra Luino”, rappresentato dal capogruppo Franco Compagnoni.
“Si è tutti molto bravi nel sollevare questioni e problemi per poi spesso, però, metterci il solito rappezzo non efficace – spiega il capogruppo Compagnoni -. Le ultime problematiche dibattute a Luino, come il controllo del vicinato, le auto degli spuntisti sul lungolago ed appunto le scuole elementari e medie, diventano fondamentali, in termini di necessità concreta per i cittadini che meritano una risoluzione urgente, con l’obiettivo di sollevare i problemi per tentare di risolverli al meglio sin dalla loro origine e non rappezzarli”.
“Sarebbe opportuno essere anche più riflessivi, osservando la pianta organica del comune e il bilancio – continua Compagnoni -. In primis vanno trovate soluzioni alla carentissima pianta organica della Polizia Locale, inesorabilmente destinata a diventare in futuro sempre più strategica per sicurezza e gestione della viabilità urbanistica. Ad esempio, se la soluzione per la spunta del mercoledì è trasferire i vigili in stazione, com’è poi possibile che la comandante, che non ha un vice che possa rappresentarla, sia presente alle innumerevoli incombenze e contemporaneamente ricevere il pubblico in stazione?”.
“La pedonalizzazione di via Bernardino Luini è concettualmente apprezzabile ed auspicabile – afferma ancora Compagnoni -, ma per tradurla praticamente, come successo per Voldomino, ci vorranno almeno due vigili per controllare tutti gli accessi, e quindi tutti i potenziali furbi. Buona l’idea di pedonalizzare, ma qualcuno pensa a quanti ingressi occorrerà presidiare? Se si optasse per questa decisione, sarebbe da rivedere tutta la circolazione nelle aree limitrofe alla scuola, con sensi unici tipo in via Goldoni e in via San Pietro. Oppure in via de Amicis con un semaforo che avvisi quando il passaggio a livello è chiuso. Anche il parcheggio ipotizzato accoglierebbe non più di una trentina di auto, quando i bambini stimati sono 250. Probabilmente, ma è da verificare, con i fondi della possibile pedonalizzazione si potrebbe, invece, installare la video-sorveglianza e assumere un paio di agenti, magari istituendo un vice-comandante come meriterebbe Luino”.
“Il parcheggio Coop non distante e inutilizzato potrebbe generare un ulteriore punto ‘Pedibus’, convergente sulla scuola. E’ un luogo strategico da utilizzare – dice ancora l’esponente de ‘L’altra Luino’ -. La soluzione ottimale sarebbe certamente la pedonalizzazione, al momento dell’entrata e dell’uscita scolastica, ma come reperire i vigili? Li si preleva da Voldomino? Da Creva? O alle scuole delle Motte presso le quali non si riesce mai a garantirne la presenza, così come all’uscita del liceo?”
“La parola chiave – conclude Compagnoni – sembra proprio, inesorabilmente, essere assunzione ed adeguamento dell’organico, per consentire un’adeguata operatività di pedonalizzizazione che, altrimenti, potrebbe paradossalmente risultare oltremodo pericolosa. Sarebbe indispensabile anche rivedere i sensi unici limitrofi ed installare il semaforo di avviso di chiusura del passaggio a livello”.
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