Un accordo, quello siglato negli scorsi giorni da Pierfrancesco Buchi, presidente Croce Rossa Luino, e da Fabio Bertocchi, presidente SOS Tre Valli, per suggellare un’alleanza che mira a garantire un servizio di qualità e di alto livello di professionalità su tutto il territorio. I due presidenti: “La nostra storia e le nostre identità parlano per noi”.

Croce Rossa Luino e SOS Tre Valli insieme per il bene del territorio. “Le nostre realtà associative contano, insieme, oltre 300 volontari, 20 dipendenti e molte attività consolidate capillarmente sul territorio. La nostra storia e le nostre identità parlano per noi. L’iter formativo del nostro personale garantisce un servizio di qualità e un alto livello di professionalità. Ogni iniziativa viene presa ponderando sempre tutte quelle dinamiche che vedono al centro chi ha bisogno e verte purtroppo in stato di difficoltà.
Siamo impegnati nei servizi di emergenza/urgenza 118, con due ambulanze convenzionate con Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Partono una da Luino e l’altra da Cunardo per soccorrere gli infortunati su tutto il territorio del Luinese-Lago Maggiore, della Valganna e Valmarchirolo e spesso anche in Valcuvia dove interviene anche l’ambulanza di Cittiglio. Un territorio vasto e difficile sul quale operiamo ormai da tanti anni giorno e notte, in qualsiasi condizione di tempo, nei giorni feriali come in quelli festivi. Per poter svolgere i servizi di emergenza 118 le nostre associazioni hanno partecipato e vinto una gara pubblica in cui AREU, attraverso la stipula di convenzioni, ci ha assegnato le postazioni di Luino e Cunardo. L’assegnazione è stata fatta al termine di una severa selezione nella quale abbiamo offerto le nostre ambulanze, la professionalità del nostro personale volontario e dipendente e la nostra esperienza pluriennale.
Anche i servizi secondari sono elementi importanti delle nostre associazioni. Sono i servizi di trasporto sanitario che vengono effettuati solo da personale formato dopo un lungo iter formativo. Si tratta di trasporti a case di cura, per visite mediche o esami, dimissioni da ospedali o trasferimenti. Servizi quindi non urgenti per i quali devono essere impiegati due soccorritori abilitati.
Altro aspetto rilevante sono i servizi d’accompagnamento, i cosiddetti trasporti sanitari semplici. Qui basta una sola persona con un automezzo non attrezzato. Il nostro personale è sempre comunque formato efficacemente, nonostante spesso realtà più piccole e semplici delle nostre utilizzino persone che nel tempo libero sono disponibili, ma non preparate adeguatamente. È giusto che la popolazione conosca bene la differenza tra questi servizio di trasporto attualmente in essere; questo per garantire una corretta informazione, tutelando il cittadino da chi costruisce possibili specchi per le allodole.
L’attenzione sulle tematiche sanitarie deve rimanere sempre alta. È importante per il cittadino e per le amministrazioni pubbliche rimanere concentrate su chi può dare quelle garanzie di affidabilità maturate in anni di volontariato ed esperienza. Diffidiamo da ogni nuova formula di improvvisazione che sia creata in antitesi a ciò che da anni positivamente è consolidato grazie all’impegno dei nostri volontari. Spesso le buone intenzioni possono perdere significato se sono mosse in realtà per creare contrapposizioni.
Ecco perché le Presidenze della Sos Tre Valli e Croce Rossa Luino hanno deciso di rafforzare il loro legame di amicizia creando un filo diretto tra i propri rappresentanti e lavorando per costituire, a supporto delle comunità montane e dei comuni, un tavolo tecnico territoriale sulle iniziative sociali e di tutela della salute con tutti i maggiori rappresentanti delle associazioni della zona impegnate su questi temi.
Sos Tre Valli e Cri Luino, pur essendo associazioni concorrenti sullo stesso territorio e diverse per la propria storia e per certe dinamiche statutarie, sentono la necessità di fare squadra contro ogni nuova chimera che vada a creare confusione al cittadino, ma soprattutto a favore di una programmazione delle proprie attività associative che siano rispettose dei contesti locali di riferimento, delle sensibilità dei propri volontari e che vedano un possibile proficuo interscambio di collaborazioni”.
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