C’era molto Lago Maggiore sabato 31 ottobre nel Salone d’Onore del CONI a Roma, dove l’Aero Club d’Italia ha premiato gli atleti protagonisti della stagione sportiva 2025.
Il riconoscimento più atteso, il primo Trofeo Angelo D’Arrigo, istituito nel ventennale della scomparsa del grande pilota catanese, è stato assegnato alla Nazionale italiana di deltaplano Classe 1, forte di 20 titoli a squadre: 13 mondiali, di cui otto consecutivi, e 7 europei, sei dei quali di fila. Un palmarès senza eguali: nessun’altra nazionale, in nessuno sport e a livello mondiale, può vantare una serie di successi paragonabile.
Dietro i successi della Nazionale di Classe 1 c’è un pezzo importante di territorio varesino. Il team leader e commissario tecnico Flavio Tebaldi e il pilota Christian Ciech sono infatti tesserati del Delta Club Laveno – di cui Tebaldi è stato anche presidente per oltre due decenni – e da anni portano il club, e con esso Laveno Mombello, sul gradino più alto dei podi mondiali ed europei.
Sul palco è salita anche la Nazionale italiana di deltaplano Classe Sport, di cui era di nuovo parte Christian Ciech, medaglia d’oro al 3° Campionato del Mondo FAI di Deltaplano Classe Sport, disputato proprio a Laveno Mombello dall’1 al 14 giugno 2025.
«La Nazionale è un’eccellenza assoluta e, come Delta Club Laveno, siamo orgogliosissimi di essere la casa e la palestra di talenti di livello mondiale» dichiara Andrea Parozzi, Presidente del Delta Club Laveno. «Nel ricordo di Angelo D’Arrigo, un pioniere che tanto ha dato allo sviluppo della scienza del volo umano, vogliamo proseguire nel percorso che porta il deltaplano e il parapendio a radicarsi sempre di più sul territorio. Questi risultati, dopo il Mondiale di Classe Sport che abbiamo avuto l’onore di organizzare e ospitare a Laveno Mombello nel 2025, ci danno fiducia per proseguire sulla strada del riconoscimento istituzionale e queste premiazioni sono indubbiamente una preziosa testimonianza dell’attenzione che l’Aero Club d’Italia sta dedicando al nostro mondo, che oggi ha prospettive di sviluppo e diffusione molto promettenti».
Il deltaplano mondiale parla varesino
Tra i presenti alla premiazione c’era anche Barbara Sonzogni, socia del Delta Club Laveno ed ex assessore allo Sport del Comune di Laveno Mombello, che oggi guida il deltaplano a livello mondiale nella Commissione di Volo Libero della Federazione Aeronautica Internazionale. In Italia presiede la Sezione Tecnica di Volo Libero dell’Aero Club d’Italia, di cui fa parte anche Flavio Tebaldi.
Sonzogni, parapendista e socia del Delta Club Laveno, è stata tra i fondatori e ha presieduto per due mandati l’Aero Club Lega Piloti, associazione sportiva a cui oggi è riconosciuta l’importante leadership nel panorama italiano e mondiale nell’organizzazione delle competizioni nazionali e internazionali di alto livello e che include tra i suoi tesserati i piloti delle squadre nazionali di deltaplano e parapendio. Proprio sull’onda del Mondiale di Classe Sport e dell’avvio del progetto #VareseDoYouFly di Camera di Commercio e Fondazione Welcome, l’Aero Club Lega Piloti ha trasferito la propria sede operativa a Laveno Mombello, dove sta sviluppando progetti di rilevanza nazionale interamente dedicati al volo libero.
Il Mondiale di Laveno Mombello, volano per il territorio
Il 3° Mondiale di Classe Sport non è stato soltanto un successo azzurro, ma anche una grande occasione per far conoscere il deltaplano e promuovere Laveno Mombello e l’intera provincia di Varese.
A confermarlo sono i dati della Camera di Commercio di Varese, presentati il 15 dicembre 2025 nell’analisi «Lo sport come driver di sviluppo per la provincia di Varese». Nei 14 giorni del Mondiale la provincia ha registrato in media 11.198 presenze turistiche al giorno tra strutture alberghiere ed extralberghiere: tra gli eventi sportivi analizzati, solo il Campionato italiano di canottaggio Under 23 e Under 17 (21-22 giugno 2025, 13.564 presenze medie giornaliere) ha raggiunto numeri paragonabili, ma nessun altro ha saputo sostenere flussi così elevati per due settimane consecutive.
Un risultato che conferma il peso crescente del turismo sportivo: secondo l’Osservatorio Unioncamere Lombardia – ISNART, il 27,6% dei turisti in provincia di Varese pratica attività sportive durante il soggiorno, con una spesa media di 108 euro, viaggio e alloggio esclusi.
L’eredità del Mondiale va però oltre i numeri. L’evento, insieme alla forza del volo libero in provincia di Varese, fatta di club, piloti e campioni, ha contribuito alla nascita di #VareseDoYouFly, oggi una delle linee di sviluppo della Camera di Commercio di Varese e di Fondazione Varese Welcome, la fondazione costituita dalla Camera di Commercio nel gennaio 2025 per la promozione turistica del territorio.
Nel programma 2026 presentato all’Assemblea dei Soci della Fondazione, #VareseDoYouFly figura tra i nuovi prodotti turistico-sportivi, accanto a escursionismo, golf e Ciclovia dei laghi, sul modello del già avviato #VareseDoYouBike. L’obiettivo è trasformare la vocazione al volo del Lago Maggiore in un’offerta turistica strutturata, capace di creare nuove stagionalità e di portare visitatori anche lontano dai circuiti tradizionali.
Dai titoli mondiali della Nazionale ai numeri del turismo, il 2025 consegna un messaggio chiaro: Laveno Mombello e la provincia di Varese sono ormai una capitale internazionale del volo libero. Il riconoscimento ricevuto al CONI premia gli atleti, ma anche un territorio che ha saputo fare dello sport una vera leva di sviluppo.
© Riproduzione riservata






