Dai droni utilizzati per monitorare le coltivazioni alle nuove idee imprenditoriali dei giovani agricoltori, l’agricoltura lombarda guarda al futuro puntando su tecnologia, sostenibilità e capacità di innovare. Ville Ponti, a Varese, ha ospitato martedì 13 ottobre il convegno “Droni nei campi. Nuove tecnologie per l’agricoltura che sfida il clima” e, a seguire, la cerimonia regionale degli Oscar Green 2026 di Coldiretti Giovani Impresa.
Una giornata che ha riunito imprenditori agricoli, rappresentanti delle istituzioni ed esperti per affrontare le trasformazioni che interessano il settore primario. Tra i riconoscimenti assegnati, anche una menzione speciale per Francesca Zigaglio, giovane imprenditrice agricola di Capronno di Angera, premiata per un progetto che trasforma i prodotti dell’azienda familiare in nuove opportunità commerciali.
Il convegno, aperto dal direttore di Coldiretti Varese Luciano Salvadori, ha approfondito il rapporto tra cambiamenti climatici e attività agricola, con gli interventi del meteorologo Andrea Giuliacci e di Thomas Rossetti, della società SquaDrone di Busto Arsizio, specializzata nelle applicazioni dei droni.
L’agricoltura deve fare i conti con fenomeni meteorologici estremi, periodi di siccità, precipitazioni intense e stagioni sempre meno prevedibili. In questo scenario, le nuove tecnologie possono aiutare le aziende a conoscere meglio le condizioni dei terreni e delle colture, individuare situazioni di stress vegetativo e programmare interventi più mirati.
I droni, attraverso rilievi dall’alto, immagini e raccolta di dati, rappresentano uno degli strumenti dell’agricoltura di precisione. Il loro utilizzo può contribuire a migliorare l’efficienza produttiva, ottimizzare le risorse e contenere gli sprechi, offrendo un supporto alle decisioni degli agricoltori.
Un’opportunità che, secondo Coldiretti, deve essere accessibile anche alle aziende di dimensioni più contenute, attraverso formazione, servizi e investimenti adeguati.
«Il futuro dell’agricoltura non può prescindere dalla capacità di innovare», ha sottolineato Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese, evidenziando la necessità di mettere a disposizione degli agricoltori strumenti in grado di affrontare il cambiamento climatico e difendere le produzioni.
Colombo ha inoltre rimarcato il legame tra innovazione tecnologica e ricambio generazionale, due aspetti centrali per mantenere competitive le imprese agricole.
Dopo il confronto sulle nuove tecnologie, Ville Ponti ha ospitato la premiazione regionale degli Oscar Green 2026, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare la creatività e l’intraprendenza dei giovani imprenditori agricoli.
Il tema di questa edizione, “Giovani Oggi”, ha raccolto esperienze provenienti da tutta la Lombardia: progetti che spaziano dalla collaborazione tra allevatori e cerealicoltori al turismo rurale, dalla valorizzazione delle filiere agroalimentari alla comunicazione digitale e alle collaborazioni internazionali.
Per il Varesotto è arrivata la menzione speciale assegnata a Francesca Zigaglio, imprenditrice agricola di Capronno di Angera. A premiarla è stata Miriana Grilli, delegata provinciale di Coldiretti Giovani Impresa.
Il progetto della giovane imprenditrice parte dalla frutta coltivata nell’azienda agricola di famiglia, trasformata in confetture confezionate in piccoli vasetti personalizzati per matrimoni, cerimonie e altre occasioni speciali.
Le cosiddette bomboniere gastronomiche propongono un’alternativa ai tradizionali omaggi, valorizzando le produzioni locali e il legame con il territorio. Anche il confezionamento presta attenzione ai materiali utilizzati, tra cui carta, vetro, legno e cotone forniti da aziende italiane.
All’attività si affianca un food truck che porta direttamente agli eventi un servizio di preparazione e distribuzione di frozen yogurt, ampliando le possibilità di vendita e il contatto con i consumatori.
Un modello che combina produzione agricola, trasformazione, vendita diretta e servizi, mostrando come un’azienda familiare possa diversificare le proprie attività e raggiungere nuovi mercati.
«Francesca ha saputo partire dalle produzioni dell’azienda familiare per costruire un progetto originale, capace di raggiungere nuovi clienti e valorizzare il lavoro agricolo», ha commentato Colombo, sottolineando il valore della creatività imprenditoriale nelle campagne varesine.
Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, il direttore regionale Giovanni Benedetti, il delegato regionale Giovani Impresa Giovanni Bellei e gli assessori regionali Alessandro Beduschi, all’Agricoltura, e Francesca Caruso, alla Cultura.
Presenti anche i rappresentanti del Consorzio Agrario Lombardo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa Enrico Parisi, intervenuto in videocollegamento.
Secondo un’analisi di Coldiretti Lombardia su dati del Registro delle imprese, nella regione sono circa tremila le aziende agricole guidate da imprenditori under 35. Una realtà chiamata a confrontarsi con l’aumento dei costi di produzione, le tensioni sui mercati e gli effetti dei cambiamenti climatici.
Dal convegno sui droni alla premiazione degli Oscar Green, il filo conduttore della giornata è stato il ruolo delle nuove tecnologie e delle idee imprenditoriali nel futuro del settore agricolo. Un percorso nel quale si inserisce anche l’esperienza di Francesca Zigaglio, che ad Angera punta sulla trasformazione dei prodotti aziendali e sulla diversificazione commerciale per creare nuove opportunità di crescita.
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