Diritto, narrazione e nuovi strumenti della comunicazione si incontrano in un nuovo percorso formativo dell’Università degli Studi dell’Insubria. Si tratta del corso di alta formazione “Crime stories e comunicazione giuridica”, al debutto nell’anno accademico 2026/2027.
Il corso prenderà il via venerdì 16 ottobre nella sede di Varese dell’Ateneo e sarà coordinato da Paola Biavaschi, direttrice del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio. L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti strumenti giuridici e comunicativi utili per raccontare correttamente le storie criminali, dalla narrativa tradizionale fino ai nuovi formati digitali.
Il programma affianca lezioni interattive e attività laboratoriali, mettendo insieme competenze legate al diritto, alla scrittura e alla comunicazione contemporanea. Tra gli argomenti previsti figurano le basi giuridiche della letteratura investigativa, i linguaggi delle crime stories, la comunicazione giuridica in ambito internazionale, il rapporto tra intelligenza artificiale e diritto d’autore e i limiti imposti dalla normativa alla comunicazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alla parte pratica. I partecipanti potranno confrontarsi con la scrittura true crime, la realizzazione di podcast e la produzione di contenuti multimediali. Il percorso prevede complessivamente 24 ore tra lezioni e workshop, oltre a una prova finale della durata di un’ora.
A tenere le lezioni, insieme a Paola Biavaschi, saranno i docenti dell’Università dell’Insubria Giuseppe Battarino, Alessandro Buzzi, Fabio Calandrino, Alice Angelini, Giuseppe Longo ed Elettra Aldinio. Le attività si svolgeranno tra ottobre e dicembre 2026 in modalità blended, con il 75% delle ore in presenza e il restante 25% a distanza.
Per partecipare è sufficiente essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado: il corso è quindi aperto non soltanto a studenti universitari e laureati, ma anche agli appassionati del genere che desiderano approfondire gli aspetti legati alla narrazione crime e alla comunicazione giuridica.
Al termine del percorso saranno riconosciuti tre crediti formativi universitari, con modalità differenti a seconda del corso di laurea frequentato. La quota di iscrizione è di 400 euro. È, inoltre, prevista una possibilità agevolata per uno studente di Scienze e tecniche della comunicazione o di Linguaggi e competenze per la formazione, che sarà selezionato sulla base della carriera universitaria: per lo studente individuato il costo sarà limitato alla marca da bollo per l’immatricolazione, pari a 16 euro, ed eventualmente alla quota per l’attestato finale. Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 12 del 30 settembre.
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