“Dicono che a Besano non ci sia nulla”, è il gancio e anche il nome della campagna social lanciata dal Comune di Besano all’inizio di quest’anno. Un’idea che nasce dalla classica lamentela che attraversa i piccoli paesi della Valceresio e non: “qui non c’è niente da fare”. L’Amministrazione Comunale ha preso questa polemica e ha provato a rigirarla in positivo.
Attraverso video verticali dalla breve durata, questa campagna pubblicata sui canali social del Comune di Besano diventa testimonianza diretta di tutto quello che, invece, a Besano c’è. Associazioni, negozi, locali. Tutti raccontanti dai cittadini stessi.
Il Sindaco Leslie Mulas spiega: «Abbiamo contattato tutti, tra commercianti, associazioni e artigiani, chiedendo se volessero raccontarsi attraverso una breve pillola video. E tutti hanno detto di sì. Ora facciamo un’uscita a settimana, ogni mercoledì. Prevediamo circa 16\17 contenuti».
Oltre a voler ribaltare l’idea di un paese che non ha nulla da offrire, sono anche altre le motivazioni dietro a questa iniziativa. Prima di tutto, il forte ricambio demografico di Besano.
«Io a Besano ogni anno ho il 10% della popolazione che cambia, che non è poco. – Continua il primo cittadino – Su 2.500 abitanti io ho 200 nuove residenze ogni anno ed è tutta gente che si sposta da comuni vicini, oppure che arriva dal sud o da altre zone della Provincia. Viene ad abitare qui, ma non riesce a vivere il Comune».
L’obiettivo, quindi, è far conoscere e rendere accessibile la vera identità del paese. Le attività e i servizi che ci sono, ma non si trovano in centro paese, sotto gli occhi di tutti.
La campagna è stata lanciata il 14 gennaio e la risposta – almeno a livello di numeri – è molto positiva. I contenuti hanno un alto numero di visualizzazioni e un indice positivo di gradimento ed entusiasmo. L’accoglienza suggerisce che questo è un modo efficace e concreto di raccontare il territorio, in un momento storico in cui l’identità digitale gioca un ruolo importante. Ormai non solo per le nuove generazioni.
Leslie Mulas sottolinea: «La conoscenza delle persone dal vivo resta fondamentale, ma in questi anni la società è cambiata e la comunicazione digitale secondo me oggi è imprescindibile».
La campagna “Dicono che a Besano non ci sia nulla” è un’appendice di particolare significato, ma che fa parte di un’idea ancora più ampia. La pagina Instagram del Comune, infatti, ha già un approccio che va oltre il semplice comunicare informazioni.
Si tratta di una vera e propria enciclopedia digitale, alla portata di tutti, che racconta, mostra e promuove il territorio, e tutte attività che si svolgono. Per parlare e far parlare di un paese dove, in realtà, c’è davvero molto da fare.
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