(Foto di Alessia Luoni) Si è chiusa con un bilancio positivo e con lo sguardo già rivolto al futuro la Festa Medievale di Mesenzana, che anche quest’anno ha richiamato numerose persone trasformando il paese e riportandolo, per qualche ora, indietro nel tempo. In prima linea nell’organizzazione il sindaco Alberto Rossi e Mattia Fortuna, consigliere comunale delegato all’organizzazione della manifestazione.
«Anche quest’anno si è conclusa la Festa medievale di Mesenzana. Da parte nostra la festa è andata molto bene e vedere tutta la gente che si è presentata ha ripagato pienamente ogni sforzo fatto e ci ha dato davvero un sacco di soddisfazione», racconta Fortuna, tracciando il bilancio dell’edizione appena archiviata.
Una soddisfazione che non impedisce agli organizzatori di guardare anche agli aspetti sui quali intervenire. «Logicamente ci sono ancora molte cose da migliorare, ma l’obiettivo interno è risolvere pezzettino per pezzettino con vari esperimenti», prosegue il consigliere. Un percorso di crescita che assume ancora più significato pensando a ciò che attende Mesenzana il prossimo anno.
L’edizione 2027 sarà infatti quella del 25esimo anniversario della Festa Medievale e l’intenzione è quella di costruire qualcosa di particolare. «Personalmente sento già la pressione del prossimo anno in quanto sarà il 25esimo e sicuramente come Mesenzana vogliamo fare qualcosa di straordinario. O per lo meno ci proviamo e diamo il massimo di noi stessi per far sì che questo sia possibile», spiega Fortuna.
Dietro il risultato di quest’anno c’è una macchina organizzativa che ha coinvolto numerose realtà. I ringraziamenti vanno all’Amministrazione comunale, all’associazione Le Contrade, alle Flharsisters, a Cassina Piatta, ai Falconieri della Torre, agli Arcieri del Bosco del Cervo, a Uthald, all’Ordine dei Cavalieri di Legnano, ai Mastini della Torre, ai Musici di Palazzo di Castiglione Olona, all’Alchimista Ticinese, a Raben Wardas, alla compagnia SpettacoloSensaMura di Milano, all’Associazione Carabinieri in Congedo, alla Protezione Civile di Brissago e Rancio, ai Fuochisti Matti e a Volo Service di Fabio Volontieri.
Un ringraziamento particolare viene rivolto proprio al sindaco Alberto Rossi, che nelle ultime settimane ha lavorato fianco a fianco con Fortuna occupandosi dei tanti dettagli necessari alla riuscita dell’evento. Parole di riconoscenza anche per Mattia Morandi, che ha gestito lo spettacolo del sabato sera, e per Alessia Merlini, presidente dei Mastini della Torre, impegnata nell’organizzazione dell’afflusso delle bancarelle degli hobbisti.
Fondamentale anche il contributo di Raoul Baroni, responsabile della gestione delle cucine e del coordinamento degli aspetti organizzativi interni ed esterni, e di Matteo Rossetti, che pur non potendo partecipare direttamente a questa edizione ha continuato a essere coinvolto nell’organizzazione di Cassina Piatta e dei Falconieri della Torre. Fortuna cita inoltre Alessandro Simonelli, presidente degli Arcieri del Bosco del Cervo, definendolo una presenza costante e propositiva nella costruzione della festa e degli spettacoli.
Dietro a giornate come queste, però, rimane anche una parte che il pubblico difficilmente vede: settimane di preparativi, problemi da risolvere, stanchezza e quei momenti nei quali chi organizza finisce inevitabilmente per chiedersi chi glielo faccia fare. È proprio quando la festa comincia, quando le strade si riempiono e il lavoro di mesi prende finalmente vita, che arriva la risposta.
Ed è forse questa la spinta che ha già fatto partire il conto alla rovescia verso il prossimo anno. «Che dire di più. Quest’anno è andato. Stiamo già pensando all’anno prossimo nella speranza di vedere la Festa Medievale di Mesenzana ancora migliore rispetto a quella di quest’anno». Una sfida ancora più importante perché davanti c’è il 25esimo anniversario, con la volontà di regalare a Mesenzana un’edizione da ricordare.
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