Quali strade verso una pace positiva? Campagne, azioni, proposte dei movimenti per il disarmo e la nonviolenza: venerdì 27 febbraio se ne parlerà a Germignaga con Francesco Vignarca.
Il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano propone, infatti, per il 2026 un percorso di riflessioni e buone pratiche per concretizzare la pace, la nonviolenza ed il disarmo, in un mondo che sembra andare sempre più verso la guerra ed il potere di pochi.
Ecco alcuni segnali: la spesa militare globale che nel 2024 ha raggiunto la cifra record di 2.718 miliardi di dollari, un aumento che non si vedeva dalla fine della guerra fredda a discapito di altri comparti di spesa quali sanità, istruzione, lavoro, assistenza; la repressione violenta di ogni tipo di dissenso, anche pacifico, che è praticata a diverse latitudini del pianeta; il mancato rinnovo del Trattato New START – l’ultimo grande accordo di controllo degli arsenali nucleari tra Stati Uniti e Russia – e con esso lo svanire del fragile equilibrio tra le due più grandi potenze atomiche del pianeta; le più di 50 guerre che infiammano il pianeta; l’economia predatoria che svilisce il valore dell’uomo riducendolo a consumatore e saccheggia le risorse di interi popoli; la narrazione che fa della guerra non più un evento orrendo da bandire dalla storia umana, ma una vicenda epica ammantata di eroismo.
Tanti segnali in ordine sparso di un mondo fuori controllo. Di fronte a tutto ciò ci si sente piccoli e inutili. E la domanda è: “Ma cosa posso fare io?”.
Se anche a voi è capitato lo stesso, il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano vi invita a partecipare alla serata che si terrà il 27 febbraio alle ore 21.00 presso la Casa delle Associazioni (ex Circolo ACLI), in via Matteotti 9, a Germignaga, ove Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne di Rete italiana Pace e Disarmo, farà il punto sulle campagne dei movimenti per il disarmo e la nonviolenza e illustrerà le azioni possibili per una pace positiva.
Non si è mai troppo piccoli per agire perché, come disse il Mahatma Gandhi: “La nonviolenza è la più grande forza a disposizione dell’umanità. È più potente della più potente arma di distruzione che l’ingegno dell’uomo abbia mai escogitato“. Vi aspettiamo numerosi per parlare di pace e capire cosa possiamo fare anche noi per la pace e la non violenza.
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