(lettera alla redazione del lavenese Alberto Morandi) Egregio Direttore, vedendo continue manifestazioni d’intolleranza da parte dell’estrema destra sovranista in Italia e in Europa contro l’asserita minaccia etnica e culturale degli stranieri musulmani, in difesa della razza bianca e dei valori “cristiani e occidentali”, desidero evidenziare la carenza di cultura di tali estremisti.
Costoro ignorano che la Germania nazista, loro modello politico, voleva sradicare con la forza il cristianesimo, considerato una religione decadente per uomini deboli, e sostituirlo con gli antichi culti pagani germanici, “il nazionalsocialismo e il cristianesimo sono inconciliabili” (Martin Bormann).
Anch’io voglio con forza preservare la nostra grande Cultura e la nostra antica Civiltà, di origine greco-romana, da “contaminazioni” straniere e anch’io non voglio che le nostre splendide cattedrali e basiliche diventino in futuro moschee, come avvenne nel 1453 per la Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli, né che la nostra lingua venga in futuro sostituita dall’arabo ma oggi è l’inglese che sostituisce quasi in ogni ambito l’italiano ed è la vuota cultura anglosassone che sostituisce la nostra raffinata cultura latina.
Gli estremisti di destra vogliono espellere non solo gli estremisti e gli integralisti islamici, che sono una minoranza tra gli stranieri musulmani, che non vogliono integrarsi nei Paesi europei, che delinquono e che vogliono imporci la loro cultura e la loro religione, ma anche tutti gli stranieri musulmani che qui vivono e lavorano regolarmente e pacificamente, che sono la grande maggioranza, e che rispettano le nostre Leggi.
In base a questo sentimento razzista dovremmo espellere anche gli stranieri cristiani ortodossi provenienti dall’Europa orientale, con culture e tradizioni diverse da quelle dell’Europa occidentale, inoltre gli estremisti di destra vogliono sostituire le nostre tradizionali democrazie liberali, fondate sul rispetto dei diritti civili e sociali per tutti, con forme di governo autoritarie.
I sovranisti, nel loro odio contro tutti gli stranieri musulmani e contro le culture diverse da quella “cristiana e occidentale”, ignorano che Hitler il 28 agosto 1942 disse ai suoi gerarchi che nella battaglia di Poitiers, in cui nell’anno 732 il comandante franco Carlo Martello fermò in Francia un’incursione araba proveniente dalla Spagna, sarebbe stato meglio per l’Europa se avessero vinto i musulmani poiché il cristianesimo è un prodotto decadente del giudaismo mentre l’islam è una religione per uomini forti e valorosi!
Papa Pio XI il 14 marzo 1937 pubblicò la coraggiosa enciclica “Con bruciante preoccupazione” con cui condannò l’ideologia nazista e razzista poiché anticristiana e pagana, dichiarando “folle” il tentativo di imprigionare Dio in un solo popolo e nella sola razza ariana poiché il Vangelo insegna la fratellanza, l’eguaglianza e l’Amore universale tra tutti gli esseri umani.
Fuori luogo è infine il richiamo da parte degli estremisti di destra alla vittoria degli Stati cattolici contro i turchi musulmani nella battaglia di Lepanto il 7 ottobre 1571, nella quale fu fermata l’avanzata turca nel Mare Adriatico, dopo che nel XV secolo i turchi avevano conquistato la Grecia e la penisola balcanica, poiché Venezia perse Cipro e tutte le isole che possedeva nel Mare Egeo, i cui abitanti cristiani ortodossi preferirono la tollerante dominazione musulmana a quella cattolica, “meglio il turbante musulmano che la tiara papale” (Luca Notara), e dovette stipulare una pace non favorevole con il sultano.
“La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri” (Antonio Gramsci).
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0