Prosegue a Luino il ciclo di incontri “Educare al dialogo”, promosso da GIM Progetti ODV in collaborazione con il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano e con il patrocinio del Comune di Luino.
Dopo il primo appuntamento dello scorso 30 aprile, venerdì 29 maggio alle ore 20.45 Palazzo Verbania ospiterà la serata dal titolo “Il prezzo del progresso. Un focus sul Congo tra cobalto e scuole”.
L’evento, ad ingresso gratuito, vedrà la partecipazione di Fatima Burhan Mohamed, Advocacy Officer di Still I Rise, organizzazione umanitaria indipendente impegnata a livello internazionale nell’offrire istruzione ai bambini profughi e vulnerabili.
Durante l’incontro verranno approfonditi i temi legati alla situazione nella Repubblica Democratica del Congo e agli effetti sociali legati all’espansione delle attività minerarie. Al centro della serata ci sarà il caso di Kolwezi, una delle aree più strategiche al mondo per l’estrazione del cobalto, materia fondamentale per batterie, infrastrutture digitali e tecnologie energetiche.
Secondo quanto illustrato nel materiale dell’iniziativa, l’espansione delle concessioni minerarie mette a rischio intere comunità e può avere conseguenze dirette sulle famiglie e sulla possibilità per molti bambini di continuare a frequentare la scuola. Nel corso della conferenza verranno presentati anche i dettagli del report sviluppato da Still I Rise sulle condizioni di alcune aree del Congo, con un focus sul lavoro svolto sul campo in ambito educativo e sociale.
GIM Progetti ODV, realtà attiva dal 1981, opera nel campo dello sviluppo umanitario soprattutto in Africa, promuovendo parallelamente iniziative culturali e sociali sul territorio. Il ciclo “Educare al dialogo” nasce proprio con l’obiettivo di favorire occasioni di confronto pubblico su temi di attualità e cooperazione internazionale.
© Riproduzione riservata





