Il M5S Varese promuove nel pomeriggio di sabato, 14 marzo, un’occasione per approfondire i temi del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, grazie al contributo di relatori che sapranno inquadrare la questione sotto diversi punti di vista tecnico-costituzionale-politico , per spiegare le ragioni del No a questa riforma.
Nel corso dell’incontro dal titolo «Giustizia svelata – la legge sarà ancora “uguale per tutti”?», che si svolgerà nella Sala Civica di piazza Italia, a Laveno Mombello, con inizio alle ore 16, sono previsti gli interventi di Veronica Dini, avvocata presso il Foro di Milano, Elena Sironi, senatrice del MoVimento 5 Stelle, Ester De Tomasi, presidente provinciale di Anpi, e Gaetano Pedullà, eurodeputato del MoVimento 5 Stelle.
Diego Carmenati, vice rappresentante del M5S Varese con delega alla Zona dei Laghi, modererà l’incontro, che sarà aperto dall’intervento di saluto di Francesca Bonoldi, Rappresentante del M5S Varese.
«Ci avviciniamo a un appuntamento di fondamentale rilevanza per il futuro della nostra Democrazia ed è essenziale che quante più persone, assistendo a eventi come questo a Laveno, prendano piena consapevolezza dei rischi che le modifiche proposte comportino per i propri diritti fondamentali, fin qui custoditi dalla Costituzione», dichiara Carmenati.
«Stiamo assistendo a una campagna di disinformazione senza precedenti che mente, ad esempio, promettendo l’accelerazione dei tempi dei processi non essendo prevista alcuna semplificazione o digitalizzazione processuale ed ancor meno le necessarie assunzioni di personale giudiziario. Si noti tra l’altro come gli obiettivi annunciati siano di competenza esclusiva del Ministro della Giustizia oppure realizzabili mediante leggi ordinarie, senza ricorrere quindi alla modifica di ben 7 articoli della Carta costituzionale che, invece, scardinando difatto il principio di indipendenza della magistratura dal potere esecutivo, costituisce un pericoloso precedente per la successiva modifica di altri princìpi fondamentali. Magari dell’articolo 3?», prosegue ancora il vice rappresentante del M5S Varese.
Il M5S Varese partecipa sin dalla sua costituzione, lo scorso gennaio, al Comitato provinciale per il No, che aderisce all’evento insieme a due forze politiche, Europa Verde e Rifondazione Comunista, che ne fanno a loro volta parte.
“L’incontro di sabato è espressione dell’azione che il M5S sta conducendo a livello territoriale a supporto della campagna referendaria attraverso molteplici iniziative, dall’allestimento di info-point al volantinaggio sino all’affissione dei manifesti nelle diverse località di competenza», spiega Francesca Bonoldi, che sottolinea «come questi momenti di confronto con i cittadini consentano di constatare il crescente interesse ad approfondire l’argomento e al contempo la consapevolezza dell’importanza dell’esito del voto».
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