Il Movimento 5 Stelle di Varese stigmatizza la strumentalizzazione politica dell’episodio avvenuto a margine dell’incontro tenutosi a Luino nell’ambito delle manifestazioni in occasione dell’80° Anniversario del XXV Aprile, che ha visto protagonisti la presidente del Comitato Provinciale di ANPI, Ester De Tomasi, e il vice Presidente provinciale di Gioventù Nazionale (organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia) nonché consigliere comunale di Rancio Valcuvia e studente dell’Istituto “Carlo Volonté” di Luino, Samuel Balatri, che ha preso la parola al termine dello stesso incontro.
«Pur non essendo previsto un dibattito, l’esponente di Gioventù Nazionale è intervenuto lanciando una chiara provocazione all’indirizzo della De Tomasi, parlando dell’intento di una parte della Resistenza italiana di istituire una “dittatura comunista” una volta scalzato il Regime dittatoriale fascista», esordiscono i pentastellati.
«Una ricostruzione, questa, che scaturisce da quell’inaccettabile revisionismo storico che la destra fomenta a discredito del sacrificio di tanti giovani italiani che, con genuino patriottismo, contrastarono la dittatura nel nome della libertà, mettendo a rischio e pagando con la vita questa scelta coraggiosa da cui scaturisce la nostra democrazia», proseguomo.
«Affermazioni che non potevano che essere interpretate come inaccettabili e offensive per chi, come Ester De Tomasi, porta con sé il vissuto della figlia di un partigiano che tanto ha sofferto per le libertà di cui oggi tutti beneficiamo – vanno avanti ancora dal M5S di Varese -. Appare pertanto strumentale e spropositata la reazione politica di Fratelli d’Italia per la battuta, umanamente comprensibile, in risposta alla provocazione politica ricevuta da parte di Ester De Tomasi e dell’ANPI tutta, cui confermiamo la nostra stima a fronte dell’impegno instancabilmente profuso sul territorio e che ci auguriamo possa proseguire a lungo nella testimonianza degli ideali di giustizia, libertà e democrazia che hanno animato la nostra Resistenza».
Il Gruppo territoriale Movimento 5 Stelle ritiene «fondamentali i valori dell’antifascismo che hanno ispirato la nostra Costituzione, come ribadito in ogni circostanza, la più recente in occasione del presidio tenutosi il 29 marzo scorso in una gremita piazza Monte Grappa a Varese e si opporrà, ora e sempre, ad ogni tentativo di sminuire il valore della Resistenza», concludono..
Nel frattempo, invece, da Fratelli d’Italia ieri è arrivata l’interrogazione per rendere noto l’episodio al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. Interrogazione che porta la firma del deputato Andrea Pellicini, che già si era espresso parlando di una vicenda estremamente grave e chiedendo le dimissioni di De Tomasi.
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