Un giovane di 26 anni originario del Burkina Faso è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale dopo un episodio avvenuto nel pomeriggio di giovedì 5 marzo a Cuvio. La vicenda è stata riportata dal quotidiano locale La Prealpina.
Secondo quanto riferito dal giornale, il giovane era stato allontanato dal Centro di Accoglienza Straordinaria gestito dalla Croce Rossa Italiana a Cuvio dopo essersi assentato dalla struttura per alcuni giorni senza rientrare per la notte. Tornato al centro, avrebbe però preteso di essere riammesso, dando origine a momenti di forte tensione che hanno reso necessario l’intervento dei Carabinieri della stazione locale.
Sempre stando alla ricostruzione pubblicata da La Prealpina, all’arrivo della pattuglia il giovane, incensurato, avrebbe reagito in modo aggressivo. Nel tentativo di sottrarsi al controllo avrebbe colpito al petto uno dei militari, danneggiato una bodycam in dotazione e sarebbe poi salito sul cassone di un pick-up che stava transitando nella zona. A quel punto i carabinieri sono intervenuti per bloccarlo e lo hanno arrestato.
Dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza, nella mattinata di venerdì il 26enne è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto. L’uomo, che ha respinto le accuse nel corso dell’interrogatorio, è stato successivamente rimesso in libertà in attesa del processo per direttissima, che è stato rinviato a metà giugno e per il quale il suo avvocato difensore ha richiesto il rito abbreviato. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto il divieto di dimora nella provincia di Varese.
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