Momenti di tensione ieri pomeriggio, mercoledì 18 febbraio, poco prima delle 17 in Canton Ticino, a Lugano, in corso Pestalozzi, dove si è verificata una tentata rapina ai danni di una gioielleria. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, due uomini, un 50enne e di un 55enne, entrambi cittadini estoni residenti in Estonia, sono entrati nel negozio fingendo di voler effettuare un acquisto, per poi passare all’azione.
I due avrebbero tentato di immobilizzare una dipendente, dando origine a una breve colluttazione che ha coinvolto anche un secondo dipendente dell’esercizio commerciale. L’azione si è conclusa senza che i malviventi riuscissero ad asportare alcun oggetto: i responsabili si sono infatti dati alla fuga a piedi, lasciando il negozio senza bottino.
Subito dopo l’accaduto è stato attivato un dispositivo di ricerca che ha visto il coinvolgimento della Polizia cantonale, della Polizia Città di Lugano, della Polizia Ceresio Sud e dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). I due uomini sono stati individuati e fermati poco dopo dagli agenti della Polizia Città di Lugano.
I dipendenti della gioielleria hanno riportato lievi ferite nel corso della colluttazione. La posizione dei fermati è ora al vaglio degli inquirenti, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e le singole responsabilità. I reati ipotizzati sono di tentata rapina, coazione, lesioni semplici e vie di fatto. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Chiara Buzzi.
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