La stagione invernale ha portato, nelle scorse settimane, un afflusso significativo di visitatori nell’area della Torbiera di Ganna, reso possibile da un periodo di freddo intenso che aveva consentito l’accesso alla superficie ghiacciata. Una situazione che, alla luce delle condizioni meteorologiche più recenti, sta però rapidamente cambiando.
A fornire un aggiornamento è il consigliere comunale Stefano Rivaletto, delegato alla Promozione del territorio del Comune di Valganna, pubblicato anche sui social network. «In considerazione dell’afflusso di persone registrato quest’anno – spiega – e dell’aumento delle temperature degli ultimi giorni, unito alle recenti piogge, il rischio di cedimenti improvvisi del ghiaccio è sensibilmente cresciuto».
Secondo quanto segnalato dall’amministrazione comunale, il pericolo non è soltanto teorico. «Si tratta di un rischio concreto per l’incolumità delle persone e, nei giorni scorsi, si sono già verificati alcuni episodi di caduta nello specchio d’acqua», sottolinea Rivaletto, richiamando l’attenzione sulla necessità di adottare comportamenti responsabili.
Un ulteriore elemento di criticità riguarda le caratteristiche naturali dell’area. «La profondità dell’acqua supera nello specchio principale i tre metri e la natura melmosa del fondale rende eventuali situazioni di emergenza particolarmente complesse», evidenzia il consigliere, spiegando come anche le operazioni di soccorso possano risultare difficoltose.
Da qui l’invito rivolto a residenti e visitatori. «Per questi motivi sconsiglio vivamente di avventurarsi sulle superfici ghiacciate», conclude Rivaletto, ribadendo l’importanza di adottare «comportamenti improntati alla massima prudenza e responsabilità» durante le visite all’area naturale.
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