Si sperava in un inizio dei lavori entro la fine dell’estate, ma l’iter che consente di raccogliere i pareri di tutti gli enti interessati alla riqualificazione della piattaforma ecologica di Laveno non si è ancora concluso. Il tema è tornato di attualità nell’ultimo consiglio comunale, durante il quale il sindaco Luca Santagostino ha fatto sapere che il centro, chiuso dal 2021, riaprirà nel prossimo anno.
In assemblea il consigliere di minoranza Andrea Trezzi, che già lo scorso maggio aveva chiesto informazioni sullo stato del progetto, ha rinnovato la richiesta. E il sindaco ha fornito gli ultimi aggiornamenti: «La conferenza dei servizi (relativa all’iter a cui si è accennato sopra, ndr) si concluderà nel giro di pochi giorni. Poi si riunirà la conferenza decisoria, che darà inizio alle procedure di appalto».
I lavori per la messa a norma della discarica, chiusa a seguito di un’azione legale promossa da alcuni residenti per il troppo rumore prodotto dall’attività del centro, costeranno circa 820mila euro: «Meno della metà – ha sottolineato Santagostino in consiglio comunale – rispetto ai costi dell’intervento proposto dalla passata amministrazione per realizzare un nuovo centro in un’area verde», progetto che, secondo il sindaco, avrebbe comportato deturpamento del territorio e possibili nuovi problemi legati alla presenza di abitazioni nella zona.
La riqualificazione della discarica «è un impegno che abbiamo preso – ha aggiunto in conclusione Santagostino – e siamo abituati a mantenere gli impegni. Il centro di raccolta sarà attivo nel prossimo anno».
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