È in programma a Bambù, in via Voldomino 13 a Luino, un appuntamento dedicato al benessere personale attraverso una sessione di Breathwork-E non stress, un percorso pensato per ampliare la capacità respiratoria e ritrovare maggiore vitalità.
L’incontro, fissato per giovedì 18 dicembre dalle 20.30 alle 22.30, nasce con l’obiettivo di portare leggerezza dopo la pratica, offrendo ai presenti uno spazio sicuro e guidato.
Il corso si rivolge a chi desidera trasformare lo stress in tranquillità utilizzando il respiro come strumento di supporto interiore. La proposta è destinata a chi vuole sperimentare una diversa gestione delle emozioni, attraverso una metodologia semplice ma potente. L’insegnante accompagnerà passo dopo passo ogni partecipante, creando un contesto che favorisce ascolto, apertura e rilascio graduale delle tensioni.
L’evento prevede un numero limitato di iscritti, da un minimo di sei a un massimo di quattordici partecipanti. L’abbigliamento consigliato è comodo, così da permettere libertà nei movimenti e una partecipazione rilassata. Ogni iscritto verrà contattato personalmente dall’insegnante tramite il numero fornito al momento dell’adesione.
Per garantire una pratica serena è richiesto di segnalare preventivamente eventuali problematiche di salute, così da adattare l’esperienza alle esigenze personali. Il costo della serata è fissato in 50 euro, comprensivi dell’intera sessione guidata.
A introdurre il percorso sarà la trainer Cristina Ferrotto, esperta di Breathwork e Kundalini, che accoglierà i partecipanti con una spiegazione dedicata ai benefici e alle basi della pratica. «Vi invitiamo al nostro imperdibile evento di Breathwork, un’esperienza di trasformazione che vi accompagnerà in un viaggio interiore profondo. Siamo entusiasti di condividere questo momento con voi, dove il respiro diventa il nostro strumento di crescita e cambiamento».
«All’inizio, vi guiderò attraverso un’introduzione sul Breathwork e sui benefici di questa pratica. Sarà l’occasione per conoscere gli altri partecipanti e creare un’atmosfera di fiducia e connessione. Sarà anche un momento per stabilire le proprie intenzioni personali», continua Cristina.
La pratica si svilupperà in un flusso di respirazione guidata, capace di generare sensazioni differenti e naturali all’interno di un processo di rilascio. «Durante la sessione di Breathwork, vi inviterò a seguirmi in un viaggio di respirazione. Potreste sperimentare una gamma di sensazioni, tra cui caldo, freddo, la voglia di ridere o di piangere, e persino desiderio di ballare o di restare completamente immobili. È importante sapere che tutte queste reazioni sono naturali e fanno parte del processo di evoluzione personale. Ogni emozione che emergerà è un segnale del vostro corpo e della vostra mente che stanno rilasciando tensioni accumulate».
La trainer accompagnerà il gruppo verso un ascolto profondo, favorendo un percorso di auto-esplorazione guidata. «Non aspettatevi di controllare le vostre emozioni o reazioni; lasciatevi andare e seguite il flusso. La pratica del Breathwork è un’opportunità per esplorare e accettare tutto ciò che emerge. Sarà un viaggio di auto-scoperta, dove ognuno avrà l’opportunità di esprimere e liberare ciò che ha dentro di sé».
Al termine dell’esperienza ci sarà uno spazio dedicato alla condivisione e all’elaborazione delle sensazioni vissute. «Terminata la sessione, ci sarà un momento dedicato al rilascio delle emozioni e alla condivisione delle esperienze. Potremo discutere di ciò che abbiamo vissuto e come possiamo utilizzare queste nuove intuizioni nella nostra vita quotidiana.»
Cristina Ferrotto, di origini brasiliane e nata in Italia, racconta un lungo percorso personale nel mondo del benessere interiore. Trainer e facilitatrice esperta, conduce gruppi e sessioni individuali con l’obiettivo di accompagnare ogni persona verso un nuovo equilibrio. Nel suo racconto emergono ricerca, studio e un approccio fondato sull’ascolto autentico. «Poter facilitare in questo processo di evoluzione con te è qualcosa di unico. Con gli anni ho imparato che non importa dove vai o con chi sei, ma di non dimenticarmi da dove arrivo e chi voglio continuare a essere.»
L’appuntamento del 18 dicembre sarà quindi un’occasione per avvicinarsi a una pratica capace di sostenere il benessere quotidiano, grazie a un contatto diretto con il proprio respiro. La trainer lo ricorda attraverso un messaggio chiaro e incisivo: «Ricordate, il respiro è una potente ancora per il nostro benessere. Siate pronti ad abbracciare le emozioni e i cambiamenti che emergeranno. Non vedo l’ora di condividere con voi questa straordinaria esperienza di Breathwork e di accompagnarvi nel vostro viaggio di crescita personale». Per iscriversi cliccare qui.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0