Lombardia | 21 Ottobre 2025

Dissesto idrogeologico, «Dopo alluvione in Valceresio Regione al fianco dei territori»

Approvato in Consiglio regionale un ordine del giorno sul tema. I consiglieri FDI Zocchi e Dell’Erba: «Continueremo a sostenere i Comuni». Astuti: «Insistere su prevenzione»

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È stato votato ieri sera, in Consiglio regionale, un documento condiviso dall’aula, a seguito della seduta straordinaria dedicata al dissesto idrogeologico, ai danni causati dal maltempo e alle azioni conseguenti.

«Con l’approvazione dell’ordine del giorno sul dissesto idrogeologico, il Consiglio regionale conferma l’impegno per la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio», commentano i consiglieri di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba e Luigi Zocchi, sottolineando l’urgenza di interventi concreti nelle aree più colpite.

Le piogge eccezionali di settembre hanno gravemente danneggiato la provincia di Varese, in particolare la Valceresio. Tra Bisuschio e Induno Olona strade allagate, frane e interruzioni della viabilità hanno messo a dura prova famiglie, imprese e servizi locali: «Servono risposte rapide e mirate – sottolinea Dell’Erba – con supporto tecnico ed economico ai Comuni per progettare opere preventive e limitare i danni futuri». «È fondamentale anche permettere deroghe operative durante le emergenze – aggiunge Zocchi – per agevolare i sindaci nella gestione della sicurezza e della viabilità».

Regione Lombardia ha già stanziato oltre 1 miliardo di euro per opere strutturali, 350 interventi PNRR (191,8 milioni), 56 interventi per la rinaturalizzazione del Po (di cui 38 in Lombardia, 357 milioni) e oltre 41 milioni per manutenzione dei reticoli idrici, oltre ai contributi per somma urgenza e post-emergenza: «Ringraziamo l’assessore alla Sicurezza Romano La Russa e l’assessore al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi – concludono Dell’Erba e Zocchi – Continueremo a sostenere i Comuni, garantendo manutenzione, interventi strutturali e supporto immediato alle comunità colpite».

«Oggi ormai non possiamo più parlare di emergenze contingenti, ma di problemi strutturali», ha sottolineato, da parte sua, il consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti.

«Tanti amministratori locali sanno bene cosa significa trovarsi a operare in territori fragili – ha dichiarato – Servono procedure diverse, serve insistere sulla prevenzione, sulla pianificazione e su una gestione strutturale del rischio. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze: occorre un piano di interventi certi e finanziamenti stabili, anche per la provincia di Varese, dove le criticità sono numerose e diffuse».

Nel suo intervento, il consigliere dem ha richiamato poi le diverse criticità aperte in provincia di Varese, dove servono interventi urgenti e risorse adeguate: «Noi dobbiamo farci parte attiva e coinvolgere i Comuni che non possono più essere lasciati soli. È necessario cambiare innanzitutto strategia, partendo dalla prevenzione e dalla revisione delle procedure che sono ancora troppo lente. Serve un piano di prevenzione vero, con risorse e tempi certi. Il dissesto idrogeologico non è più un tema locale, ma una questione regionale e nazionale».

«Siamo soddisfatti che siano state approvate alcune delle nostre proposte che andavano proprio nella direzione di rafforzare la resilienza del territorio lombardo, garantendo più risorse alla prevenzione, alla manutenzione dei corsi d’acqua e alla sburocratizzazione delle procedure di ristoro post-evento – conclude il consigliere dem – Ci auguriamo che questo documento trovi concreta attuazione e che i nostri cittadini, le imprese e i territori ricevano finalmente le risposte necessarie di fronte agli effetti sempre più pesanti del cambiamento climatico».

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