Arte e guerra, due realtà apparentemente inconciliabili, saranno al centro di un ciclo di incontri in programma a Grantola. Quattro giovedì sera, da oggi, giovedì 25 settembre al 16 ottobre, l’ex chiesa del San Carlo accoglierà studiosi ed esperti che guideranno il pubblico in un percorso affascinante dal Medioevo fino ai giorni nostri. Il progetto prende il titolo di “ARTE IN GUERRA – la guerra nell’arte e l’arte contro la guerra”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di esplorare l’intreccio tra conflitto e produzione artistica, un legame che ha attraversato epoche e stili diversi. Dalle miniature medievali alle opere rinascimentali che celebrano le battaglie, fino all’arte contemporanea che riflette sui conflitti globali, il ciclo propone una riflessione su come la creatività abbia raccontato, denunciato e talvolta resistito alla guerra.
Il primo appuntamento è previsto giovedì 25 settembre con Marco Fazio, che proporrà l’intervento “Di armi e di corazze. In guerra e non solo”. A seguire, giovedì 2 ottobre, sarà la volta di Federico Crimi con “Rinascimento in armi”, dedicato alle rappresentazioni artistiche del periodo umanistico.
La rassegna proseguirà giovedì 9 ottobre con Alice Gomiero e l’incontro dal titolo “Chi salverà la bellezza?”, una riflessione sul ruolo dell’arte come strumento di difesa e speranza. Concluderà il ciclo giovedì 16 ottobre Manuela Gandini, che porterà il pubblico a Sarajevo con “Le notti di Sarajevo. Come l’arte ha salvato l’anima della città”.
Ogni incontro avrà inizio alle ore 20.45 e prevede un contributo di 20 euro totali. Le serate sono organizzate da Pro Loco Grantola e Amici della San Carlo, realtà che da anni promuovono iniziative culturali nella suggestiva cornice dell’ex chiesa, divenuta punto di riferimento per eventi artistici e letterari. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Stefano al numero 347 2130923 o visitare il sito www.prolocograntola.it.
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