Dal 14 settembre al 12 ottobre il suggestivo Palazzo Verbania di Luino, gioiello liberty affacciato sul lago Maggiore e oggi centro culturale di riferimento, accoglierà la mostra collettiva “La Treccia”. L’inaugurazione è fissata per domenica 14 settembre alle ore 17 e segnerà l’avvio di un percorso espositivo che intreccia linguaggi e sensibilità differenti.
Protagoniste del progetto sono tre artiste, docenti anche in diversi corsi proposti da Bambù: Sarah Dalla Costa, che esplora la materia e il colore attraverso la ceramica; Miriam Pracchi, che insegue il segno e si dedica allo studio dell’arte calligrafica estremo-orientale; e Carmela “Cami” Arfè, che ricerca la forma ispirandosi agli elementi della natura.
L’assessore alla Cultura del Comune di Luino, Serena Botta, ha sottolineato: «Accogliamo a Palazzo Verbania la mostra La Treccia con protagoniste tre artiste che intrecciano linguaggi e percorsi differenti e hanno scelto di condividere la propria ricerca in un progetto comune. La treccia diventa così metafora di un dialogo fra materia, segno e forma, capace di valorizzare la diversità delle singole esperienze artistiche. Il Comune di Luino sostiene fortemente iniziative come questa, che arricchiscono la nostra offerta culturale e contribuiscono a rendere Palazzo Verbania non solo un luogo di esposizione, ma anche uno spazio vivo di incontro e crescita».
Le stesse artiste spiegano il senso di questo percorso condiviso: «La scelta di unirci e mettere in sinergia le nostre personalità, le nostre esperienze e le nostre potenzialità, ha l’intenzione di dare un valore aggiunto al lavoro individuale di ciascuna di noi e di accrescere il risultato artistico e culturale complessivo. Vorremmo trasmettere emozioni, interesse, stupore e meraviglia, che sono le aspirazioni di ogni artista, e trasmettere al pubblico l’interesse e la passione per l’arte».
La mostra “La Treccia” sarà quindi un’occasione per scoprire come materia, segno e forma possano intrecciarsi in un dialogo creativo e stimolante, aprendo nuove prospettive nel panorama artistico contemporaneo del territorio.
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