(A cura di Andrea Pellicini, deputato, componente del gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Svizzera ed ex sindaco di Luino) Alcuni anni fa, da Sindaco fui invitato dal CAI ad una escursione in elicottero al bivacco Città di Luino sulle vette che sovrastano Macugnaga.
Da lassù, a circa 3.700 metri di altezza, mi venne mostrato, sul lato opposto della montagna, il lago di Mattmark e mi venne descritta la tragedia che il 30 agosto 1965 spezzò 88 vite, di cui 56 italiane e 22 svizzere.
Lavoratori partiti per costruire un futuro migliore, travolti inesorabilmente da una valanga.
Quel sacrificio di poveri lavoratori è memoria dolorosa italo – svizzera e monito sempre attuale per non sottovalutare mai la forza della natura e la sicurezza sui luoghi di lavoro”.
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