Canton Ticino | 20 Agosto 2025

Cianobatteri sul Ceresio svizzero: bagno sì, ma con precauzione

La fioritura è stata riscontrata su alcune spiagge del bacino sud del lago di Lugano. Mastromarino: «Al momento nessun fenomeno sulle nostre sponde»

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Negli ultimi giorni, in alcune spiagge del bacino sud del lago Ceresio sono state osservate fioriture di cianobatteri.

Come già osservato in passato, spiegano dal Laboratorio cantonale del Ticino, alcune rive tendono ad essere più interessate dal fenomeno di altre, e la situazione può variare anche nell’arco della stessa giornata, in base al movimento delle correnti. Al momento la situazione è complessivamente contenuta e la sua evoluzione dipenderà soprattutto dalle condizioni dei prossimi giorni. Sono in corso le analisi per valutare la presenza di tossine.

Sulla sponda varesina del Ceresio, fa sapere il sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino, non sono stati osservati, al momento, fenomeni di questo genere.

Il lago di Lugano – il Verbano non è per ora soggetto a questo fenomeno – in particolare il bacino sud, può essere soggetto a fioriture di cianobatteri nella seconda parte dell’estate. La causa principale di queste fioriture è la proliferazione massiccia di Microcystis, un genere di cianobatterio in grado di produrre tossine chiamate microcistine.

Le fioriture in acque superficiali di questo tipo di cianobatterio, favorite in particolare dall’apporto di nutrienti nel lago e dalle alte temperature, che stanno distinguendo queste giornate, sono tra le più diffuse al mondo. I cianobatteri, se presenti in grandi quantità, possono essere tossici per persone e animali, causando possibili reazioni cutanee, disturbi gastrointestinali o, più raramente, problemi al fegato.

Il sistema di monitoraggio cantonale, coordinato dal DSS, prevede due livelli di allerta determinabili tramite un esame visivo da parte dei gestori dei lidi, ma anche da parte dei bagnanti in particolare nelle spiagge libere.

– Primo livello di allerta – rischio moderato: presenza parziale di cianobatteri visibili sulla superficie dell’acqua come striature, macchie o polvere, generalmente vicino a riva. Non sono presenti ammassi più densi (“tappeti”). Se presenti, questi sono limitati in punti ben confinati (es. angoli della riva).

– Secondo livello di allerta – rischio elevato: presenza estesa di ammassi di cianobatteri (“tappeti”). Elevata torbidità dell’acqua. A causa della torbidità, in acqua ad altezza ginocchia non è possibile vedere i propri piedi. L’estensione delle fioriture non permette di entrare in acqua o accedere ad acqua trasparente senza entrare in contatto con ammassi densi di cianobatteri.

Nelle aree segnalate al Laboratorio cantonale negli ultimi giorni, – in particolare tra il golfo di Riva San Vitale e Melide – è stato rilevato un rischio moderato in alcuni momenti della giornata.

Balneazione e raccomandazioni

In caso di rischio moderato la balneazione può essere ancora possibile seguendo alcune semplici precauzioni:
– Nuotare unicamente in acque limpide (trasparenza > 1-2 metri). Evitare il contatto con formazioni visibili di cianobatteri (accumuli, striature, macchie, polvere).
– Dopo il bagno, farsi una doccia e asciugarsi con cura.
– Bambini piccoli e persone con pelle sensibile devono rinunciare a bagnarsi.
– Non fare entrare animali, in particolare i cani, in acqua.

In caso di evoluzione verso un rischio elevato con alta torbidità dell’acqua e formazione di tappeti la raccomandazione generale è di non entrare in acqua (personale e animali).

Come stabilito dal protocollo di comunicazione elaborato nel 2024 in collaborazione con la campagna di prevenzione “Acque sicure” del Dipartimento delle istituzioni, i lidi per ora coinvolti sono già stati contattati dal Laboratorio cantonale del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) e sono stati invitati ad esporre gli avvisi predisposti. Il Laboratorio cantonale invita i responsabili delle spiagge, sia organizzate sia libere, a continuare a monitorare e segnalare la presenza di eventuali nuove fioriture visibili e i bagnanti a controllare visivamente lo stato dell’acqua prima di entrare.

Per ulteriori informazioni è disponibile il sito ufficiale: www.ti.ch/cianobatteri, dove trovare approfondimenti e consigli sulla gestione delle fioriture nelle acque balneabili. (foto Aerial E-Motion Studio)

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