Le meduse di origine cinese e la fioritura delle alghe che creano una patina verdognola sulla superficie dell’acqua: fenomeni inconsueti e anomali dovuti alle alte temperature che, in questi giorni, stanno portando il Ceresio al centro dell’attenzione.
Mentre l’Asfopuce – Associazione Fondali Puliti del Ceresio ha posticipato al 3 settembre la giornata di pulizia dei fondali del lago proprio a causa della presenza dei cianobatteri che fanno crescere le alghe, sono diverse le analisi portate avanti dall’Autorità di Bacino con il supporto di esperti e altri enti competenti come i Pompieri di Melide per accertare il livello di sicurezza sanitaria delle acque del lago di Lugano, soprattutto per i tanti cittadini e turisti che scelgono le sue sponde per trascorrere queste giornate estive godendosi anche qualche bagno.
E proprio i tuffi nel Ceresio sono oggetto di una nota che ATS Insubria ha inviato a tutti i Comuni rivieraschi contenente suggerimenti e raccomandazioni in merito alla balneazione.
L’Agenzia di Tutela della Salute invita infatti a evitare la balneazione, in presenza di alghe, per il pericolo di reazioni allergiche cutanee, in particolar modo per soggetti atopici e che presentano problemi dermatologici e per lattanti e bambini di età inferiore ai cinque anni, e chiaramente a non ingerire acqua del lago né a far abbeverare lì i propri cani o farli bagnare.
A chi vuole fare lo stesso il bagno viene espressamente consigliato di non tuffarsi nei pressi di tappeti e ammassi di alghe e di provvedere subito dopo con una doccia e successiva meticolosa asciugatura.
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