I distretti del Sopraceneri sono custodi di un patrimonio artistico costituito da 3.621 cappelle e dipinti murali devozionali sparsi per il territorio. Un vero e proprio tesoro che il Centro di dialettologia e di etnografia del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Canton Ticino ha scelto di valorizzare con un libro che verrà presentato il 22 agosto alle 17.30 all’Oratorio del Corpus Domini di Bellinzona.
Le opere che oggi spesso sfuggono alla vista, in passato hanno ricoperto un importante significato in ambito religioso e hanno contribuito a rafforzare la memoria collettiva e il senso di appartenenza alle comunità locali.
Per queste ragioni il Centro di dialettologia e di etnografia ha coordinato e portato avanti l’iniziativa che ha condotto alla realizzazione del volume, e che si è basata, tra le altre cose, su un inventario delle cappelle e dei dipinti devozionali sugli edifici profani, portato a termine grazie alla partecipazione di numerosi operatori locali.
«Sotto il titolo “Sguardi divini. Cappelle e dipinti murali del Sopraceneri“, le 288 pagine del libro riccamente illustrato (e a cura di Andrea Marca, Francesca Luisoni e Paolo Ostinelli, ndr) presentano lo sviluppo e i contenuti dell’inventario – sottolinea il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport – e nel contempo offrono approfondimenti e spunti di riflessione in un’ottica pluridisciplinare, attraverso i contributi di 17 autrici e autori che presentano il tema dalla prospettiva della storia, dell’antropologia, della storia dell’arte, dell’architettura e della tutela dei beni culturali. La pubblicazione si pone l’obiettivo di suggerire ulteriori approfondimenti e ricerche, ma anche di suscitare la consapevolezza di un pubblico più ampio sulla ricchezza della regione ticinese in questo ambito».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0