Un progetto nato dal cuore, con l’obiettivo di aiutare chi ogni giorno affronta difficoltà motorie, patologie neurodegenerative, come il Parkinson, o semplicemente l’invecchiamento del corpo. A proporlo è Lucio Perrone, cittadino luinese e figlio di una donna affetta da Parkinson, che ha deciso di trasformare un’esperienza familiare in un’opportunità concreta per altri.
L’idea è quella di costruire una piccola palestra sociale gratuita (o a costo simbolico), dedicata ad anziani e persone con disabilità motorie, dove poter svolgere attività fisica in sicurezza: ginnastica dolce, esercizi con piccoli attrezzi, fisioterapia e movimento assistito. Un ambiente privo di barriere, giudizi e diseguaglianze, pensato per favorire benessere, dignità e socialità.
Fase iniziale: si cercano persone interessate. In questo momento, non è ancora attiva nessuna struttura: l’obiettivo è capire se nel territorio ci sia un numero sufficiente di partecipanti potenzialmente interessati (per sé o per un familiare), e contemporaneamente reclutare volontari e fisioterapisti disponibili anche solo una volta a settimana.
Vengono inoltre ricercati donatori di attrezzature (tapis roulant, panche, tappetini, piccoli pesi, ecc.), anche usati, da parte di privati, associazioni, palestre o studi medici che desiderino contribuire.
«Se vedremo che c’è davvero una risposta, formeremo un’associazIone e cercheremo di ottenere uno spazio adatto, con l’aiuto delle autorità locali – spiega Lucio Perrone –, Io mi occuperò personalmente di tenere i contatti con Comune, ATS, medici, fisioterapisti e chiunque possa aiutare a rendere il progetto serio e ben strutturato. Ma per partire ho bisogno della comunità. Se credete in questo progetto, condividete il messaggio: anche solo un contatto può fare la differenza».
Chiunque voglia partecipare, offrire aiuto o semplicemente esprimere il proprio interesse può contattare direttamente Lucio Perrone al numero di telefono 351 824 8362, via mail all’indirizzo lucioperrone@outlook.it o su Facebook, profilo Lucio Perrone.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0