Il cinema sta per tornare al Teatro Sociale “Dario Fo e Franca Rame” di Luino. Con la delibera di Giunta n. 114 del 10 luglio, l’amministrazione comunale ha approvato l’avvio di una collaborazione sperimentale con la Società Immobiliare dell’Arte srl, attuale gestore del MIV – Multisala Impero di Varese, per il ripristino dell’attività di proiezione cinematografica nel cuore della città.
L’obiettivo è chiaro: riaccendere il proiettore e offrire un servizio culturale di qualità alla cittadinanza, tornando a rendere il teatro di Corso XXV Aprile 1945 un punto di riferimento cinematografico per l’intrattenimento e la formazione, anche per le nuove generazioni.
La struttura, acquisita ufficialmente dal Comune tramite atti notarili lo scorso anno dalla SOMS, rappresenta da sempre un polo culturale fondamentale per Luino. Ospita regolarmente la stagione teatrale, spettacoli ed eventi, ma da circa cinque anni aveva interrotto le proiezioni cinematografiche a causa della crisi del settore e successivamente del Covid.
Oggi, dopo studi e sopralluoghi effettuati nel mese di giugno dal team del MIV, è emersa la concreta possibilità di riattivare l’attrezzatura esistente, verificando la funzionalità del proiettore e predisponendo un aggiornamento del service audio e video. A questo si aggiungerà una consulenza tecnica completa per telo, acustica e impianti, prevista nelle prossime settimane.
«Come ufficio patrimonio, e da amanti dei film – ha dichiarato la vicesindaco e assessore al Patrimonio Antonella Sonnessa –, stiamo cercando di riaprire il cinema. Il settore è in difficoltà, ma il territorio luinese ha un grande bacino di utenza».
La proposta è ambiziosa: proporre a Luino la stessa programmazione del MIV, in contemporanea, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Prevista anche una fascia speciale il sabato pomeriggio dedicata ai più piccoli. Si tratta di una fase sperimentale della durata di un anno, alla fine della quale si valuterà l’efficacia e l’impatto dell’iniziativa.
«Pensiamo sia questa la scelta vincente – ha aggiunto Sonnessa -, la partnership sarà sperimentale per un anno e dopodiché si aggiusterà il tiro, vedendo quale sarà la risposta della cittadinanza di Luino e dei Comuni limitrofi».
In caso di programmazione teatrale, la proiezione dei film sarà sospesa per evitare sovrapposizioni. Grande attenzione sarà rivolta anche all’ambito educativo: il Comune da tempo ha aderito, infatti, al “Piano Cinema per la Scuola”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Cultura, offrendo attività gratuite per gli studenti finalizzate all’educazione all’immagine e al linguaggio cinematografico. «Fondamentale sarà il servizio proposto di mattina per le scuole – ha precisato la vicesindaca –, si tratta di un progetto importante che coniuga cultura e formazione».
Per quanto riguarda il personale, il MIV provvederà a formare risorse locali. Il Comune avvierà una manifestazione d’interesse pubblica, con l’intenzione di affidare l’attività a privati: è quindi probabile che non sarà personale comunale a gestire le proiezioni. Inoltre, è in fase di valutazione la possibilità di affidare la gestione del bar interno alla Nuova Pro Loco Città di Luino, oppure a un’associazione del territorio, per garantire un servizio completo al pubblico.
«Come amministrazione siamo tutti d’accordo – ha concluso Sonnessa, – che l’offerta culturale cinematografica sia una tradizione per Luino. Interrotta tra Covid e crisi cinematografica, oggi abbiamo l’occasione per riportarla in vita. Con una buona programmazione siamo certi che le persone della zona torneranno a riempire il nostro cinema. Un passo concreto verso il ritorno del grande schermo a Luino, che potrà contare su una solida sinergia tra istituzioni, partner culturali e realtà locali».
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